Anni '90
Con la scomparsa di Enzo Ferrari una nuova figura torna per prendere il suo posto nella gestione del Team: Luca Cordero di Montezemolo, che inizia la lunga e difficile ricostruzione.
La quota azionaria della Fiat aumenta fino al 90%, (anche se l'Azienda per la sua specialissima attività mantiene una forte autonomia) ed è grazie al suo impegno e all'appoggio della Malboro che la scuderia nel '93 ingaggia Jean Todt come Direttore Sportivo direttamente dalla direzione del team Peugeot che ha vinto la 24 ore di Le Mans e si porta dietro Niki Lauda come consulente tecnico. L’arrivo nel 1996 del due volte campione del mondo Michael Schumacher e, nel 1997, di Ross Brawn e Rory Byrne dalla Benetton completano uno dei più grandi team mai visti. Sul tedesco Michael Schumacher sono puntate tutte le speranze di rinascita. La macchina non è ancora delle migliori, ma grazie a Schumy arrivano 3 vittorie importanti: Spagna, Belgio e Italia che rivede la rossa sul podio dopo 8 anni. La squadra prenditutto ha preso forma.
Il primo successo sembra arrivare nel 1999, ma l'incidente di Silverstone toglie a Schumacher la possibilità di conquistare il titolo piloti, portando comunque il titolo costruttori alla Scuderia di Maranello.