HILL

Fondata nel 1973 da Graham Hill, pilota all'epoca 44enne e in declino che decise di separarsi dalla Brabham per diventare proprietario di una scuderia. Grazie anche all'apporto della British Tobacco (marchio Embassy) riesce a rilevare una vettura Shadow Dn1 dal costruttore e gestirla in proprio. Gli inizi sono difficili: il personale é insufficiente e in tutto il mondiale non arriva un solo punto. Dal 1974 intraprende una collaborazione con la Lola che costruisce la vettura T370: Hill guadagna 1 punto in Svezia. L'anno successivo i risultati migliorano grazie alla GH1, vettura derivata dalla Lola T371 e profondamente modificata dal progettista Andy Smallman. Al debutto, nel GP Spagna che si corre a fine aprile nel Parc Montjuic di Barcellona, la Hill piazza Rolf Stommelen 9° e François Migault 22° nelle qualificazioni; durante la fine della settimana si ha una protesta dei piloti perché le misure di sicurezza del tracciato sono scadenti, i fratelli Fittipaldi e Merzario si rifiutano di continuare, le Ferrari al via si toccano ed escono dalle prime posizioni, Hunt che era in testa con la Hesketh esce di pista, Andretti che aveva ereditato la leadership con la Parnelli rompe una sospensione dopo avere stabilito il giro più veloce in gara che rimarrà imbattuto e al 17° giro Stommelen passa primo! Al 23° giro Pace con la Brabham passa il tedesco ma al giro successivo é ancora la Hill a passare davanti a tutti. Si prospetta una clamorosa svolta per la squadra del "Baffo" ...
Il sogno durato 8 giri si interrompe bruscamente al 25° quando sulla monoposto si rompe il supporto dell'alettone posteriore in un tratto veloce. La vettura incontrollabile vola fuori pista, scavalca le protezioni ed investe quattro persone uccidendole; lo stesso Stommeln riporta ferite. Dopo 4 giri caotici la gara viene interrotta definitivamente con la vittoria assegnata a Mass. In quella gara al 7° posto si piazza con una Williams il giovane debuttante 23enne Tony Brise che è subito ingaggiato per il proseguio della stagione. Per Monaco, 15 giorni dopo, rimane una sola scocca e con quella Graham tenta di correre per l'ultima volta in F1 con la sua creatura e sulla pista dove vinse 5 volte. Ma oramai 46enne e nonostante la McLaren gli presti un motore Cosworth più competitivo per 4 decimi di secondo manca l'ultima posizione utile (nel principato erano ammesse solo 18 auto al via). Hill da quel punto si ritira dal pilotaggio per dedicarsi alla direzione della squadra. Grazie a Brise, arriva il primo punto come costruttore ad Anderstorp; al Nuerburgring Alan Jones fa meglio con un 5° posto. Paiono le promesse per una crescita ma il 29 novembre 1975 l'aereo guidato da Graham cade nei pressi di Londra. Oltre al proprietario, muoiono Brise, Smallman e due meccanici (Forix nel 1975 le chiama Hill GH1)