Maranello, 5 dicembre - La
Formula 1 vive un momento particolarmente delicato. Oggi la Honda ha
annunciato il suo ritiro dal campionato 2009, poche ore dopo che la
FOTA aveva deciso all'unanimita' importanti azioni volte ad
un'ulteriore significativa riduzione dei costi in Formula 1 gia' a
partire dal prossimo anno. Il Presidente della Ferrari Luca di
Montezemolo ha rilasciato al sito ufficiale della Ferrari una breve
intervista su questi argomenti.
Presidente Montezemolo, qual e' la sua reazione dopo l'annuncio
dato dalla Honda sul ritiro dalla Formula 1?
"Sono molto dispiaciuto per questa notizia e sono personalmente
vicino agli uomini della squadra che si trovano in un momento di
grave difficolta'. Purtroppo, sono cose che possono accadere in
frangenti come questo. Del resto, avevamo gia' visto diverse volte
nel passato alcuni costruttori entrare e uscire dalla Formula 1."
Ieri a Londra c'e' stata una riunione del Comitato Esecutivo
della FOTA: quali decisioni sono state prese?
"Innanzitutto voglio dire che sono molto soddisfatto del clima di
grande collaborazione in cui si e' svolta la riunione. Abbiamo
condiviso all'unanimita' alcune importanti decisioni a breve e a
medio termine, vale a dire per il 2009 e il 2010, ed e' stata
definita anche una proposta per un nuovo motore da usare a partire
dal 2011. Abbiamo dato un ulteriore impulso verso una riduzione dei
costi in modo da poter aiutare in particolare i team piu' piccoli
gia' nella prossima stagione. Si tratta di un grande sforzo da parte
di tutti, doppiamente importante per due ragioni: la prima e' che
non era previsto, considerato anche quanto era stato gia' stabilito
alcune settimane fa, la seconda e' perché avviene in un quadro
economico ancor piu' delicato."
Ritiene che ci si stia muovendo nella giusta direzione?
"Credo che abbiamo risposto all'unanimita' alle sollecitazioni che
ci sono state piu' volte fatte dalla FIA, dimostrando la grande
capacita' di reazione e di proporre soluzioni da parte di tutti i
protagonisti della Formula 1, dalle grandi case automobilistiche
coinvolte in prima persona alle squadre indipendenti. L'obiettivo e'
proprio quello di raggiungere decisioni unanimi che soddisfino le
esigenze di tutti mantenendo pero' inalterata la Formula 1 come
competizione sportiva e tecnologica fra le squadre."
Quali saranno i prossimi passi?
"A breve termine organizzeremo un incontro con Max Mosley per
presentargli nel dettaglio le nostre proposte e per discutere come
migliorare lo spettacolo offerto dal nostro sport. Inoltre, abbiamo
anche condiviso la necessita' di incontrare Bernie Ecclestone per
affrontare anche i temi relativi alla redistribuzione dei ricavi."