Anni '70

Siamo agli anni 70, gli anni d'oro della Ferrari. Alla fine del 73 arriva a Maranello Luca Cordero di Montezemolo un giovane avvocato che assume la direzione sportiva dell'Azienda; sotto la sua guida la Ferrari vincerà tre titoli mondiali piloti (75-77-79) e  quattro titoli costruttori (75-76-77-79).

Nel 1974 arriva un giovane pilota di grande talento, l'austriaco Niki Lauda che nel 1975 conquista entrambi i titoli (piloti e costruttori) laureandosi Campione del Mondo sul circuito di Monza.

Il 1976 sembra portare nuovamente alla conquista del titolo mondiale ma il 1° agosto sul circuito del Nűerburgring in Germania un terribile incidente ferma il campione austriaco; la Ferrari non partecipa al Gran Premio d'Austria e si presenta al quello d'Olanda solo con l'altro pilota Clay Regazzoni.

Niki Lauda si ripresenta al Gran Premio di Monza, e a quello del Giappone, ma non è ancora in perfetta forma e nonostante i suoi sforzi è l'inglese Hunt ad aggiudicarsi il titolo mondiale piloti, mentre la Ferrari si aggiudica il titolo costruttori.

L'anno seguente, il 1977 è l'anno della rivincita di Niki Lauda che si impone nuovamente come campione del mondo conquistando anche il titolo costruttori, ma le polemiche con la Scuderia che in fondo ha un solo padrone lo costringono ad andarsene e nelle ultime due gare del campionato  alla guida della Ferrari arriva  uno sconosciuto canadese: Gilles Villeneuve.

Nel 1978 è la Lotus a primeggiare ma nel 1979 la Ferrari torna ad imporsi con la conquista del titolo nel Gran Premio di Monza da parte del sudafricano Jody Scheckter.

Da allora sono dovuti passare 21 anni prima che la Ferrari tornasse nuovamente alla conquista di un titolo mondiale.