Ancora un piccolo, piccolo punto
|
|
|
|
Si, proprio così! Con questa splendida e difficile vittoria (la 6° della stagione), Michael Schumacher ha messo una seria ipoteca sul Titolo 2003 e ha riportato la Ferrari in vetta al Campionato Costruttori: Schummy adesso ha ben 9 punti di vantaggio su Kimi Raikkonen, 2° al traguardo, e 10 su Montoya, 6° alla bandiera a scacchi e ormai fuori dai giochi, mentre la Rossa ha 3 lunghezze di vantaggio sulla Williams.
Michael è stato semplicemente perfetto: dopo lo start era già 4. e nei giri
successivi ha saputo gestire intelligentemente la fase critica causata
dall’arrivo della pioggia; si è fermato ai box al giro 20 montando pneumatici da
asciutto, ma, visto che la pioggia continuava ad aumentare, in Ferrari hanno
capito l’errore e l’hanno subito richiamato in pit-lane per montargli gomme
intermedie.
Rientrato 6°, Schummy, grazie anche alle difficili condizioni della pista ed
alla bontà delle intermedie Bridgestone, nettamente superiori alle Michelin rain,
ha passato in pochi giri Alonso, Raikkonen, Frentzen e Button, portandosi in
testa a metà gara.
Da quel momento, cessata la pioggia, la pista si è progressivamente asciugata e
Michael ha costruito un enorme vantaggio nei confronti dei suoi inseguitori,
rientrando dalla 3ª e ultima sosta (48° giro) con oltre 20 secondi di vantaggio
su Frentzen.
Schummy ha potuto quindi risparmiare la vettura ed ha tagliato il traguardo 1°
con 18 secondi su Raikkonen.
Il pilota della McLaren, in testa nelle prime fasi di gara, ha perso gradualmente terreno con l’intensificarsi della pioggia, riuscendo nel finale, con pista asciutta, a superare le due Sauber di Heidfeld e Frentzen e ad arrivare 2°, tenendo aperto (anche se solo matematicamente…) il Mondiale.
Chi invece ha sbagliato tutto è la Williams, insieme ai suoi piloti: Ralf ha
aspettato troppo a montare gomme rain è si è stampato contro le barriere, mentre
Montoya ha letteralmente buttato fuori Barrichello (ed infatti è stato punito
con un drive-through) e poi è uscito di pista un paio di volte.
Il risultato è stato che Montoya, si è auto-eliminato dalla lotta per il titolo,
venendo addirittura scavalcato da Raikkonen; inoltre si è dimostrato ancora una
volta scorretto in fase di sorpasso.
Hanno approfittato delle avverse condizioni climatiche anche le Sauber (3ª e 5ª con Frentzen e Heidfeld rispettivamente), Trulli (4° dopo una qualifica deludente; Alonso invece ha rotto il motore), Fisichella (ottimo 7°) e Wilson (8°, primo punto in F1).
Le nuove classifiche vedono Schummy ad un passo dal Titolo Piloti, con 92 punti contro gli 83 di Raikkonen e gli 82 di Montoya, ormai fuorigioco; a secco Ralf (58), Barrichello e Alonso (55).
Nel Mondiale Costruttori la Ferrari si è riportata in testa con 147 punti, davanti a Williams (143) e McLaren (128).
Adesso una sola gara alla fine, decisiva soprattutto per il Titolo Costruttori, visto che Schummy (facendo pure tutti gli scongiuri del caso…) ha ormai il Mondiale in tasca.
E adesso Schummy va a Suzuka per vincere la gara e quello che nessuno al mondo ha mai vinto: sei Titoli Iridati!