PENTACAMPIONE

21/08/2002 ENTRA NELLA STORIA

5° TITOLO MONDIALE

3° TITOLO CONSECUTIVO CON LO STESSO TEAM

53 VITTORIE IN CARRIERA

SEI IL PIU' GRANDE

 

 

Cronaca di un pomeriggio da ricordare

 

Michael Schumacher si è laureato Campione del Mondo 2002 con sei giornate di anticipo sulla fine del campionato, conquistando il suo quinto titolo come solo Juan Manuel Fangio aveva fatto prima di lui.

Per la seconda volta consecutiva Barrichello è rimasto fermo sulla griglia di partenza all'inizio del giro di ricognizione a causa di un guasto all'elettronica.

Con il ferrarista brasiliano fuori gara l'attenzione di M.Schumacher si concentra quindi su Montoya, l'unico che potrebbe solamente rimandare la conquista del titolo da parte del tedesco.

Alla partenza Montoya scatta al comando dove rimane fino al primo pit stop quando dopo il cambio gomme il ferrarista lo scavalca, ma commette un errore: all'uscita della corsia dei box infatti tocca la linea bianca di demarcazione e verrà in seguito penalizzato ad un passaggio senza sosta dalla corsia dei box.

Prima della comunicazione della penalità M.Schumacher intanto colleziona una serie di giri veloci che incrementano il suo vantaggio e dopo aver scontato la penalità gli permettono di rientrare in terza posizione  dietro Montoya e Raikkonen.

La Williams di Montoya dopo il secondo pit stop non ha più le prestazioni delle prime fasi e scende in quarta posizione permettendo al ferrarista di salire al secondo posto.

Dietro Schumacher, David Courthad  potrebbe insidiare il ferrarista, ma inciampa nello stesso errore del tedesco, tocca la linea bianca e la penalizzazione lo allontana definitivamente dai primi due: adesso soltanto un errore di Raikkonen separa Schumacher dalla vittoria del mondiale, e l'errore arriva a quattro giri dal termine della gara sottoforma di una sbandata del finlandese sull'olio lasciato dalla Toyota di McNish che toglie al pilota della McLaren la prima meritatissima vittoria ma permette a Schumy di volare verso il suo 5° titolo.