PRESENTAZIONE DELLA FERRARI 248 F1

 

Autodromo del Mugello 24 gennaio 2006 ore 9,30: la sfida per il 2006

Alle 9.30 di questa mattina la nuova Ferrari, la 52esima monoposto, ha percorso una decina di giri di tracciato, in attesa della cerimonia di presentazione ufficiale che quest'anno si è svolta all'autodromo del Mugello. La nuova nata di Maranello si chiama 248 F1: 24 sta per la cilindrata del nuovo propulsore (2.4 litri), 8 per il numero di cilindri.
 

Brawn: "Progressi straordinari"

"A meta' del 2005 abbiamo capito che quello non sarebbe stato il nostro anno cosi' abbiamo deciso di concentrarci sullo sviluppo della nuova macchina. Abbiamo conservato le migliorie della F2005 e riflettuto sui problemi della passata vettura.
Nonostante tutto dobbiamo riconoscere che la F2005 era una buona vettura. Gli avversari pero' sono riusciti a fare di meglio. Ad oggi sappiamo che ci stiamo avvicinando ai valori aerodinamici del 2004; i progressi sono stati straordinari. Concretamente non ho idea di quale sara' il reale gap rispetto alle vetture 2005, ritengo che molto dipendera' dai progressi registrati dalle gomme. E' probabile che rispetto all’anno scorso saremo piu' lenti di due secondi massimo."
Ross Brawn ha anticipato che la Ferrari 248 F1 potra' godere, durante il suo sviluppo, di un grande vantaggio: la condivisione dei dati sulle gomme con gli altri team forniti dalla Bridgestone.
"Avere altre squadre con le stesse gomme, rappresentera' per la Ferrari un sicuro vantaggio. Sicuramente avremo una sfida nella sfida, ovvero confrontarsi con vetture che avranno le nostre stesse coperture. Infatti per diversi anni la Bridgestone si e' dedicata a noi lavorando in maniera sinergica sui nostri parametri; ora la sfida si complica e questo rendera' i piani del nostro gommista complessi, allo stesso tempo pero' avremo maggiori dati. Per questo, tra tutte le squadre gommate Bridgestone, e' stato raggiunto un accordo per la condivisione dei dati. Sara' possibile accedere in un unico data base nei quali i team gommati giapponese riverseranno i dati raccolti durante i tast effettuati sulle coperture.
Altra conseguenza e' che la stessa Bridgestone avra' maggiore facilita' e fiducia nell’adottare nuovi filoni tecnici perché, basandosi sui dati comparati di piu' squadre, piu' contenute saranno le incognite prestazionali legate ad eventuali nuove scelte."
 


Paolo Martinelli e Gilles Simon: "Un progetto nuovo"

"E' un progetto totalmente nuovo - ha esordito Martinelli -, un ritorno al passato come ricorda anche la sigla della nuova vettura. Abbiamo cominciato a lavorare su questo motore intorno alla meta' del 2004, facendolo poi girare al banco. Lo scorso anno, in agosto, ha girato per la prima volta a Fiorano e dall'autunno 2005 in poi ci siamo concentrati completamente sul V8. Ora siamo giunti alla versione quasi definitiva. Ovviamente nel corso della stagione assisteremo ad una curva di apprendimento molto importante.
A proposito del processo di sviluppo Gilles Simon ha sottolineato che "i calcoli sono stati effettuati parecchio tempo fa, quindi anche se il regolamento definitivo e' stato comunicato tardi, scelte fondamentali come la definizione del centro di gravita' erano gia' state effettuate".
"Il regolamento definisce vincoli globali che pero' lasciano molto spazio alla capacita' progettuale - ha continuato Martinelli - L'angolo di 90° e' stata una nostra scelta, cosi' come il raggiungimento del peso minimo delle parti statiche. La vera sfida pero' sara' sicuramente alleggerire tutte i componenti in movimento.
Per la prima volta dopo 10 anni si assiste ad una riduzione delle prestazioni, e questo e' l'aspetto fondamentale. Certo inizialmente il cambiamento di cilindrata impone qualche investimento, ma alla lunga e' economico. Tente presente inoltre che la cilindrata unitaria e' rimasta invariata, pertanto certe logiche non sono diverse da quelle adottate sul vecchio V10.
Martinelli ha inoltre rivelato che sussiste uno scambio tra i responsabili dei motori stradali e quelli del reparto corse: "Ci siamo confrontati molto con i colleghi che si occupano delle GT, lo scambio e' sull'analisi delle problematiche e sui metodi per risolverle. Non e' certamente una comunicazione a senso unico".
"C'e' sicuramente un terreno condiviso - ha aggiunto Simon -, ma vi sono anche molte differenze, come ad esempio il regime di rotazione. Noi abbiamo dato molti imput ai colleghi cosi' come loro ne hanno dati a noi, parlerei di un processo di contaminazione comune".
 


 

Todt: "La 248 sara' un grande stimolo per tutti"

Anche quest'anno il Direttore Generale della Ferrari Jean Todt ha voluto presentarsi in qualita' di responsabile della Scuderia Ferrari Marlboro, rispondendo cosi' alle numerose questioni che gli sono state poste dalla stampa internazionale, nell'ambito della conferenza di presentazione della 248 F1. "Il fatto di vedere la nuova vettura - ha esordito lo stesso Todt -, con i loghi dei nuovi sponsor e soprattutto con i numeri 5 e 6 che per noi rappresentano un ritorto ad un lontano passato ci da un grandissimo stimolo a fare meglio e a riappropriarci di quel posto che tutta la squadra ha il fortissimo desiderio di riconquistare. Riguardo invece alle prestazioni della nuova vettura, lo stesso Todt, si e' mostrato alquanto prudente, dicendosi sicuramente fiducioso ma, al tempo stesso, ancora in attesa del primo vero confronto con la concorrenza. Alla domanda riguardo alla possibilita' di proseguire il rapporto con la Ferrari nell'attuale veste anche dopo il 2006, il Direttore Generale della Casa di Maranello ha preferito rimandare il discorso e proseguire invece la conversazione riguardo alle possibilita' del Team nella prossima stagione. A tal proposito, e' stato illustrato alla stampa in dettaglio il programma dei test che, a causa del freddo presente al Mugello, potrebbe vedere i due piloti ufficiali raggiungere, gia' da domani, il collaudatore Marc Gene' a Barcellona e che poi proseguira' a Valencia, Bahrein e Jerez prima dell'inizio della stagione. Test che vedranno impegnata la nuova 248 F1, per il momento realizzata in esemplare unico, affiancata dalla vettura ibrida dello scorso anno. Riguardo infine al nuovo acquisto Felipe Massa, Todt ha avuto parole di elogio nei confronti del giovane brasiliano che ha mostrato una notevole capacita' di apprendimento, un'altrettanta notevole dose di umilta' ed una buona predisposizione al lavoro in team che portera' certamente lui e la squadra ad amalgamarsi al meglio, nel giro di poco tempo. Riguardo invece alla possibilita' che Valentino Rossi effettui un test al volante della nuova vettura, gia' a partire da Valencia, Todt si e' detto possibilista, pur precisando che non vi e' ancora assolutamente nulla di definito al 100%."



Montezemolo: "Giusto cambiare per premiare il lavoro"

Anche il Presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, ha risposto alle numerose questioni che gli sono state poste dalla stampa internazionale, nell'ambito della conferenza di presentazione della 248 F1.
"Ogni tanto e' giusto cambiare e volevamo privilegiare il lavoro. Il clima non e' certo simile a quello che troveremo nelle prime gare. Oggi e' una giornata importante perche' la macchina che e' in pista e' nata da un progetto che da molti mesi tiene conto dell'evoluzione dei regolamenti e delle cose che sono andate bene e andate male.
E' il terzo anniversario della scomparsa di G. Agnelli, lo ricordo come una persona che mi manca moltissimo e manca alla FIAT ed alla Ferrari. Oggi noi guardiamo agli anni passati, 6 anni di vittorie continue dal 2000 in che hanno seguito a quelle del '98 e '99 perse all'ultima gara.
Credo che veniamo da anni incredibili, non e' finita un era, l'anno scorso abbiamo avuto il quarto cambiamento di regolamenti e questo per chi era davanti a tutti ha comportato delle difficolta'. Sono convinto che il regolamento del 2006 sia migliorativo rispetto a quello passato. Le qualifiche saranno piu' interessanti e avremo un campionato deciso meno dagli pneumatici , ma bensi' da piloti e squadre. Credo che la F1 sia alla vigilia di nuovi cambiamenti: il 2008 mi trova d'accordo e ci trova d'accordo con meno costi inutili e piu' sorpassi e grande ricerca di innovazione tecnologica estrema.
Ricordo che negli anni '70 le presentazioni avvenivano nella citta' di Modena o a Fiorano. La Ferrari e' crescita in maniera enorme, commercialmente, basta vedere dove siamo arrivati mantenendo l'esclusivita' e la ricerca della tecnologia che ha portato risultati record 2005. Crescita continua in F1 dal 97 sino al 2004 siamo sempre stati al top vincendo 6 Campionati del Mondo e perdendo all'ultima gara quelli degli anni precedenti. Grande ruolo del piu' grande pilota che io abbia mai visto alla guida della Ferrari in termini di risultati, e continuita'. Ricordo grandi campioni con cui ho lavorato, non solo Lauda perche' una persona come Schumacher e' fantastica nel supporto alla squadra, nei momenti difficili. Ricorderete la prima vittoria di Michael e ricorderete le imprese di questo pilota che non e' solo il pilota che ha vinto piu' GP in F1 ma lascera' da noi qualcosa di irripetibile. Chissa' se i nostri nipoti vedranno qualcosa di meglio..."