PRESENTAZIONE DELLA F2005

 

 

Maranello 25 febbraio 2005 ore 11,00: la sfida per il 2005

 

Alle ore 11:13 il velo rosso che copriva la nuova Ferrari F2005 è stato tolto. A scoprirla sono stati i due piloti ufficiali Schumacher e Barrichello e i due collaudatori Genè e Badoer.
La presentazione si è svolta
nel padiglione della Nuova Logistica di Fiorano. A dare il benvenuto ai presenti e' stato Antonio Ghini, direttore Comunicazione e Brand Management della Ferrari . 'Quest'anno abbiamo voluto tornare al passato, con una presentazione piu' intima, dedicata solo a giornalisti partner della Ferrari'. Ghini ha poi invitato sul palco il Direttore Generale della Ferrari, Jean Todt, che a sua volta ha chiamato il Presidente Luca di Montezemolo e i piloti a scoprire la vettura.

Todt: 'La F2005 per continuare a vincere'

'Presentiamo la nuova vettura a una settimana dal primo Gran Premio' - ha detto Todt - 'e inizieremo il Campionato con la F2004M. Inizieremo invece gia' dalla prossima settimana a provare con la F2005. La Ferrari arriva a questa nuova stagione con la voglia di fare bene, cosi' come ha fatto in questi ultimi anni; e' fantastico aver vinto 6 titoli costruttori e 5 titoli piloti consecutivi, ma questo non significa che non abbiamo la stessa determinazione di qualche anno fa. Vogliamo rimanere dove siamo e siamo motivati al massimo per farlo'.
'Siamo gli unici ad aver rinnnovato il Patto della Concordia' - ha proseguito Todt - 'un fatto che ci assicura stabilita' economica e ci consente di lavorare con tranquillita'. Abbiamo inoltre confermato gli accordi commerciali con i nostri partner: Philip Morris, Shell, Vodafone, AMD, Olympus e Bridgestone, che ho lasciato volutamente per ultima perche' ha rivestitoun ruolo fondamentale nelle nostre vittorie della scorsa stagione'. La Ferrari e' una grande squadra, stabile, che non sta pensando solo al 2005 ma ha gia' cominciato a lavorare per i prossimi anni' - ha concluso Jean Todt, prima di presentare a uno a uno i piloti della Scuderia - 'E' una evoluzione continua per un futuro che vogliamo identico al presente. Tanti auguri alla F2005!'

 

Brawn: 'Sono orgoglioso di questa vettura'

Ancora una volta, il nuovo anno vede l’introduzione di nuove regole. Ci sono stati diversi cambiamenti sulla carrozzeria per ridurre il carico aerodinamico. L’ala anteriore e' stata alzata, quella posteriore e' stata spostata in avanti e le dimensioni del fondo sono state cambiate, il tutto per una riduzione complessiva del carico pari a circa il 15%. Sono stati fatti anche altri miglioramenti in alcune aree, tutti nella direzione di aumentare la sicurezza: nuove strutture di protezione, tiranti delle ruote rinforzati, nuova costruzione anti-detriti per alcune parti critiche della carrozzeria.
Il motore deve ora durare due weekend di gara: e' una sfida interessante non soltanto dal punto di vista tecnico ma anche per quanto riguarda la gestione del propulsore.
Dovremo usare un solo treno di gomme per le qualifiche e per la gara e questo sara' un aspetto molto importante nelle gare del 2005. I piloti e le squadre che useranno gli pneumatici in maniera intelligente avranno i risultati dalla loro parte e credo che questo fara' rivivere un fattore della vecchia Formula 1, cioe' la capacita' di gestire le gomme per l’intera gara. La parte conclusiva di ogni corsa sara' affascinante e, cosa piu' importante, altamente spettacolare.
L’anno scorso in questa sede avevo detto che avevamo dato inizio al processo di rinnovamento della squadra, che e' proseguito. Aldo Costa ha la responsabilita' principale della progettazione e dello sviluppo di questa macchina ed e' ben supportato da Marco Fainello per quanto riguarda la dinamica del veicolo e da John Iley per l’aerodinamica. Tiziano Battistini ha sostituito Aldo nel ruolo di responsabile dell’ufficio tecnico. Rory ha assunto un ruolo quasi “paterno” in questa fase di transizione, pur rimanendo pienamente impegnato come sempre.
Il cambiamento e' stato molto dolce e senza scosse perché Rory, Aldo e le altre persone dell’ufficio tecnico, di quello del telaio e di quello del motore condividono la stessa filosofia, la filosofia della Ferrari, quella che hanno contribuito a creare tutti insieme e che caratterizza la nostra squadra. La nostra convinzione e' che sia questo cio' che fa realizzare una buona macchina.
Non ci sono novita' particolarmente eclatanti in questa macchina ma logici progressi in tutte quelle aree che fanno la differenza in una macchina da corsa: e' piu' rigida, piu' leggera, piu' stabile e, cosa fondamentale con le nuove regole sulle gomme, dovrebbe essere meno stressante per gli pneumatici.
La trasmissione rappresenta un ulteriore progresso, avendo impiegato ora piu' carbonio nella struttura per migliorare la rigidezza e per ridurre il peso.
Sono molto orgoglioso di questa macchina e del lavoro delle persone che hanno lavorato nella progettazione, nella produzione, nell’assemblaggio e nella logistica. Non ho paura di affermare, ancora una volta, che credo che questa sia la miglior macchina che abbiamo prodotto… fino ad oggi!
Ho parlato all’inizio delle regole sugli pneumatici: anche quest’anno la collaborazione con la Bridgestone e' cruciale. Per quanto riguarda le tecnologie richieste, al momento possiamo dire che c’e' ancora molto da esplorare. Indubbiamente, la concorrenza ha i numeri a suo favore. Un calcolo sommario dimostra che la Ferrari e la Bridgestone hanno potuto percorrere meno del 20% del chilometraggio messo insieme dai team Michelin fino ad oggi. Peraltro, crediamo nella qualita' e non soltanto nella quantita'. Siamo convinti che, con l’aiuto della Bridgestone, la nostra partnership risultera' vincente.
Altre collaborazioni tecniche fondamentali per il 2005 sono quelle con la Shell, in particolare per i requisiti richiesti dal raddoppio della vita del motore, con la Brembo, con cui abbiamo sviluppato un innovativo impianto frenante, con la Magneti Marelli, la Sachs, la SKF e la BBS. Tutte queste aziende si sono impegnate fortemente insieme alla Ferrari in Formula 1 e condividono con noi vittorie e sconfitte.
Il regolamento tecnico e' stato definito con un certo ritardo, il che non ci concedeva il tempo sufficiente per fare quanto avremmo voluto. Le modifiche riguardanti gomme ed aerodinamica ponevano nuove sfide e quindi abbiamo pensato che avevamo bisogno di piu' tempo. Inoltre, l’introduzione di una nuova gara, per un totale di 19, faceva si' che gli aggiornamenti lungo la stagione sarebbero stati piu' difficili da un lato mentre un campionato cosi' lungo poteva permettere maggiori chance di rimonta in caso di partenza lenta. Tutto considerato, abbiamo deciso di iniziare la stagione con una versione modificata della macchina 2004 e di portare in gara questa macchina dopo alcuni Gran Premi. Crediamo che questa sia la decisione corretta, anche se all’inizio potrebbe risultare un po’ frustrante.
Inizieremo le prove di sviluppo della F2005 la settimana prossima, con Luca Badoer. Michael e Rubens la guideranno dopo il Gran Premio della Malesia. Marc Gené ha portato un nuovo impulso e siamo contenti che sia con noi. I suoi feedback tecnici e il suo contributo sono stati eccellenti e sara' molto coinvolto nel programma di sviluppo delle gomme.
A mio parere, stiamo per affrontare una delle stagioni piu' interessanti ed impegnative da alcuni anni a questa parte. I cambiamenti nel regolamento rimescoleranno le carte, soprattutto all’inizio, e il treno di gomme unico per gara e qualifiche rendera' affascinanti le gare.
Come sempre, non possiamo garantire il successo ma possiamo assicurare che ce la metteremo tutta per arrivarci.
Forza Ferrari!

 

Martinelli: "Lo 055 costruito per le sfide del 2005"

Il nuovo motore Ferrari di F1 - 10 cilindri a V di 90° - che verra' utilizzato nel prossimo Campionato sulla vettura F2005 si chiama 055.
In funzione del nuovo regolamento, che impone l’utilizzo di un solo propulsore per vettura ogni due gare, la vita del motore dovra' di nuovo raddoppiare rispetto all’anno precedente: siamo cosi' passati da 400 km nel 2003 a 700 km lo scorso anno ed ora l’obiettivo diventa 1.400km.
Sara' inoltre necessaria una buona stabilita' delle prestazioni per l’intero periodo della vita utile, visto che l’utilizzo del motore dovra' concludersi con la seconda gara.
Molte attivita' di progetto e sperimentazione del motore 055 – che nasce come evoluzione del propulsore precedente, lo 053 – sono state e saranno orientate con priorita' al raggiungimento e mantenimento della affidabilita' per il nuovo profilo di missione.
Occorre tener presente che per molti organi del motore, e cio' vale soprattutto per quelli in movimento, la durata di 1400km e' un obiettivo severo e conflittuale col mantenimento delle prestazioni.
Pertanto la maggior parte dei componenti motore e' stata ridisegnata ed ottimizzata per la nuova missione; il motore verra' poi adattato - cioe' “mappato” - in funzione dell’utilizzo durante il Campionato (penso ad esempio ai diversi circuiti con la relativa successione nel Calendario F1 2005 ed alle diverse condizioni ambientali attese).
Le connotazioni tecniche del progetto motore 055 sono:
· affidabilita' estesa a circa 1400 km – come gia' esposto - conservando le necessarie doti di prestazioni e guidabilita';
· consolidata e forte integrazione con la vettura, che ha portato ad una ottimizzazione funzionale del lay-out del motore e dei suoi accessori.
Lo 055 e' montabile solo sulla nuova vettura F2005.
Come caratteristiche strutturali: basamento, teste ed altre fusioni minori sono stati rinforzati, ma senza incrementi apprezzabili di peso. Tutti gli organi soggetti a moto alterno sono nuovi. Per l’utilizzo 2005 e' stato specificamente evoluto anche il controllo motore Marelli, con l’introduzione di nuovi componenti elettronici.
E’ stato altresi' necessario sviluppare, col prezioso supporto di Shell, una nuova benzina e soprattutto un nuovo olio lubrificante avente forti caratteristiche di stabilita' e di protezione per il motore.
In termini di sviluppo prestazionale l’attivita' sara' continua durante tutta la stagione, secondo tappe evolutive gia' programmate.
La squadra dei tecnici motoristi Ferrari – nella stabilita' del gruppo - continua a crescere in esperienza e responsabilita', sia in progettazione & sviluppo (con una forte squadra di specialisti delle diverse aree: combustione, dinamica, prove al banco, etc.), sia nella gestione del motore in pista.
La nostra scuola motoristica ha una lunga tradizione ed e' sempre fortemente orientata all’innovazione ed al miglioramento (nei contenuti e nei metodi); la struttura organizzativa e' stata adeguata ai nuovi obiettivi della stagione 2005.
Non posso qui ricordare tutti i validi collaboratori. Voglio pero' citare Gilles Simon, che – come per i precedenti motori V10 – e' il responsabile del progetto e sara' supportato nello sviluppo da Lorenzo Sassi; le prove motore in pista, assieme all’affidabilita', saranno seguite da Noel Cavey ed i motori in gara saranno gestiti da Mattia Binotto.
Fondamentale sara' anche il supporto delle nostre strutture tecnologiche-produttive, che chiamiamo Meccanica GES, e di controllo qualita', ben dirette – e non solo per il propulsore - da Mario Almondo.
Infine la potenza non e' dichiarata, ma vi garantisco - e qui voglio essere ripetitivo - che anche quest’anno tutti i motoristi Ferrari opereranno con metodo e determinazione affinché i CV siano “abbastanza”, erogati in maniera “guidabile” ed “affidabile”, per raggiungere gli obiettivi del campionato F1 2005.
Quindi: buon lavoro a tutti i collaboratori e fornitori – e, tutti insieme, Forza Ferrari!

 

Rory Byrne: "La migliore Ferrari di F1 di sempre"

Sebbene la filosofia del progetto della F2005 sia la stessa della vettura precedente, i cambiamenti nella carrozzeria richiesti dal regolamento hanno comportato la necessita' di massimizzare il carico aerodinamico per cercare di recuperare la maggior parte di quel 25% perduto in origine.
L’obbligo di usare un solo treno di gomme per qualifiche e gare ha imposto di prendere in considerazione anche la durata delle gomme e non solo la prestazione; pertanto, molte aree della vettura hanno dovuto essere radicalmente riviste al fine di fare un passo avanti come prestazioni.
Questi sono i dettagli:
1) Aerodinamica
Le aree direttamente toccate dalle nuove regole – ali e diffusore – sono ovviamente completamente nuove ma anche il disegno dei radiatori, degli scarichi e del cambio e' stato profondamente rivisto per ottimizzare l’aerodinamica. Inoltre, ci sono ulteriori sviluppi pronti ad essere usati nelle prove del prossimo mese: la macchina che debuttera' in gara sara' diversa in alcune aree rispetto a quella che vedete qui.
2) Trasmissione
Gli organi interni sono stati ulteriormente ottimizzati mentre la scatola e' completamente nuova, tanto in termini di forma per ottimizzare l’aerodinamica che come metodo di costruzione e di impiego dei materiali. Un prototipo e' stato provato con successo sulla F2004.
3) Telaio
Il telaio e' completamente nuovo, sia come forma – un risultato del programma di sviluppo aerodinamico – che come materiali impiegati e disegno della struttura – per cercare di ridurre il peso complessivo nonostante la necessita' di rinforzare i pannelli laterali.
4) Sospensioni, sterzo e freni
Sia la sospensione anteriore che quella posteriore sono state ulteriormente ottimizzate per massimizzare la prestazione e minimizzare il consumo delle gomme Bridgestone. Presto sara' provato un sistema sterzante fondamentalmente nuovo per migliorare il controllo del pilota nella fase di transizione. Mai tanti sforzi sono stati fatti sull’ottimizzazione dell’impianto frenante al fine di migliorare l’uso da parte del pilota e la modulazione della frenata durante le qualifiche e le varie fasi della gara.
5) Elettronica
Per la prima volta viene montato sulla F2005 un sistema interamente progettato dalla Ferrari, al fine di migliorare la fase di acquisizione ed elaborazione dei dati. Un prototipo e' stato provato con successo sulla F2004.
Aldo Costa e' stato responsabile di tutto il progetto della F2005 e voglio congratularmi con lui e il suo gruppo per aver portato a termine la fase di ricerca, di calcolo strutturale e di progettazione della vettura e per aver ottenuto tutti gli obiettivi definiti all’inizio del progetto.
Infine, voglio ringraziare tutte le persone della Gestione Sportiva per il loro contributo nella realizzazione della miglior Ferrari di Formula 1 di sempre.

 

I piloti e la 'loro' F2005

In giacca e cravatta anziché in tuta da gara, cosi' come accadeva alle presentazioni di qualche anno fa, i quattro piloti Ferrari, Michael Schumacher, Rubens Barrichello, Luca Badoer e Marc Gené, hanno raccontato aspettative e obiettivi della loro stagione 2005, a cominciare da Marc Gené, che quest'anno fa la sua prima esperienza in 'rosso'. 'La Formula 1 e' gia' il massimo' - ha esordito il pilota spagnolo, da quest'anno collaudatore ufficiale del Cavallino Rampante - 'La Ferrari pero' e' qualcosa di piu', e' un sogno, e ora per me e' anche realta'. Questo sara' un anno impegnativo e voglio dare il cento per cento per sviluppare questa vettura. Desidero che questa squadra molto speciale ottenga tutti i successi che desidera. Forza Ferrari!'
Luca Badoer e' invece ormai un veterano, considerato che questa e' la sua ottava stagione in Ferrari. 'E' sempre emozionante, anche dopo tanti anni. La Ferrari ormai e' la mia seconda casa, la mia seconda famiglia. Sara' un onore per me far compiere i primi passi alla F2005. Credo sia una vettura fantastica e penso anche che ci dara' ottime soddisfazioni. La prima fase di sviluppo e' molto preziosa e per questo non vedo l'ora di scendere in pista per farla debuttare in gara il prima possibile'.
'Ieri ho trascorso quasi tutto il giorno con la nuova monoposto' - ha detto Barrichello - 'Posso tranquillamente dire di essermene gia' innamorato. Sono sicuro che ci dara' senz'altro ottimi risultati. Sicuramente ci manchera' nelle prime gare ma noi come al solito faremo del nostro meglio e questo mi rende fiducioso per la stagione che sta per iniziare'.
Per Michael Schumacher sono invece ormai dieci le presenze alla presentazione di una nuova monoposto Ferrari di Formula 1. 'Anche dopo nove volte mi sento emozionato, felice e nervoso. Questa nostra nuova macchina sembra molto buona e spero che in pista ci dia tante soddisfazioni' - ha detto il campione del mondo in carica - 'E' molto importante avere una squadra cosi' forte perché anche dopo tanti anni di successo sento che tutti sono sempre fortemente motivati. Posso solo dire che spero il meglio per quest'anno. Forza Ferrari e grazie a tutti i tifosi'.

 

Montezemolo: "Speriamo che sia solo la Ferrari a battere la Ferrari"

E' stato Il Presidente della Ferrari, Luca di Montezemolo, a concludere con il suo discorso la presentazione della F2005.
'Innanzitutto saluto e ringrazio tutti per essere qui. Credo di interpretare il pensiero di tutti nel rivolgere il nostro pensiero al Papa perché uno dei momenti piu' intensi degli ultimi anni e' stato quando poche settimane fa siamo andati in Vaticano in udienza proprio dal Santo Padre. Pur essendo molto provato, il Papa ha avuto la forza di parlare a lungo a tutti noi dimostrando la sua passione ma anche approfittando del suo messaggio per farci sentire i valori dello sport e dell'etica, che spesso vengono meno. Voglio fare i nostri auguri piu' cari, affettuosi e sentiti a un Papa eccezionale'.
'Questa e' una giornata sempre importante per noi'
- ha proseguito Montezemolo - 'Passano gli anni ma lo spirito, il senso di amicizia a la collaborazione non sono mai mancati, specialmente nei momenti difficili. Il 2004 e' stato un anno davvero pieno di eventi, professionali e personali. Abbiamo vinto tanto nella storia della Formula 1, come nessuno aveva mai fatto. Questa e' una squadra solida e stabile ma con giovani in continua crescita, che assumono responsabilita' sempre piu' grandi sotto la guida di Ross e Rory'.
'Mi fa piacere ricordare le presentazioni degli scorsi anni: ricordo il 1992, quando non capivo bene chi aveva fatto la macchina; ricordo gli anni della ricostruzione; gli anni in cui si sperava solo nella pioggia; poi il '97, '98 e '99, con il titolo piloti perso sempre all'ultima gara. I nostri obiettivi si sono costantemente alzati e quest'anno vogliamo rimanere dove siamo. Nella vita come nello sport non si puo' sempre vincere pero' il nostro obiettivo e' senz'altro continuare a farlo e rimanere ai vertici. Questa e' non solo la mia volonta' ma anche quella di Todt e di tutti gli uomini della Ferrari, pero' corriamo con grandi costruttori e quindi dobbiamo impegnarci al massimo'.
'Cio' che mi interessava di piu''
- ha proseguito Montezemolo - 'era dare autonomia economica alla Ferrari e credo che questo ormai sia assicurato fino al 2012. Ferrari ha sponsor straordinari e importanti, collaboratori tecnici importantissimi ma ha anche fatturati molto diversi dai concorrenti e quindi volevamo autonomia, non incidere sulla FIAT. FIAT ha sempre dato molto a Ferrari e continuera' a farlo ma l'autonomia economica e operativa e' importantissima. Intanto per il 2008 stiamo cominciando a preparare un campionato tutto Ferrari, sara' divertente' - ha scherzato Montezemolo - 'Scherzi a parte, da qui al 2008 succederanno molte cose. Vedremo'.
Montezemolo ha poi parlato di cosa il 2004 abbia rappresentato per la Ferrari dal punto di vista industriale. 'Questo e' stato un anno eccezionale. Fra pochi giorni inizia a Ginevra il Salone dell'Auto, dove presenteremo la F430 Spider, una vettura nata da una collaborazione intensissima con la Formula 1, e dove FIAT e Alfa avranno una presenza importantissima. Abbiamo quindi grandi progetti e obiettivi anche per il 2005. E' facile da dirsi e difficile a farsi. Sara' fondamentale la collaborazione con la Bridgestone e infatti questa vettura nasce da una strettissima collaborazione con la casa giapponese. Partiremo con la vettura dello scorso anno modificata. Come ha detto Brawn, riteniamo sia la scelta giusta. Crediamo che anche quest'anno ci siano le condizioni per essere protagonisti. Penso che dobbiamo approfittare di questa presentazione per avere fiducia e ottimismo. Qui c'e' tutto il nostro mondo, il nostro territorio, i nostri partner e i nostri fornitori. Insieme a loro faremo tutto cio' che e' possibile per tenere a Maranello le due coppe. Per i giornalisti il titolo sara' "Chi battera' la Ferrari?". Io mi auguro che sia la Ferrari stessa'.