Schumy al "settimo" cielo

29/08/2002





     
  Mai nessuno come lui  

7° TITOLO MONDIALE

5° TITOLO CONSECUTIVO CON LO STESSO TEAM

 


1994









 



1995







 





2000





 







2001



 









2002

 











2003

2004

SIMPLY THE BEST

Nel giorno di chiusura dei giochi olimpici di Atene 2004, Michael Schumacher chiude i giochi del mondiale piloti 2004 salendo sull'Olimpo.... ma della Formula 1.
Entrato nella storia per avere eguagliato il record di Fangio nel 2002; diventato una leggenda per aver conquistato nel 2003, unico nella storia, il 6° titolo mondiale,  non ci sono più parole per definire la conquista del suo 7° titolo iridato, (5° consecutivo!), record che difficilmente in futuro potrà essere battuto, se non dallo stesso Schumacher.
Dopo una stagione favolosa, Michael Schumacher si assicura il 7° titolo al termine di una gara folle in cui è successo di tutto sul circuito di Spa Francorchamps che si conferma il circuito preferito del campione tedesco. Qui esordì in Formula 1 il 25 agosto 1991, qui colse la sua 1ª vittoria dodici mesi dopo, qui oggi ha conquistato matematicamente il suo 7° titolo mondiale.

Cronaca della gara

I semafori si spengono e Trulli scatta in testa seguito da Alonso. Alle spalle delle Renault un enorme Coulthard, che supera Schumi. Dietro di loro è il caos. Webber tocca una vettura, poi anche Barrichello. Vetture in testacoda e Pantano e Bruni che si ritrovano fermi in pista, con le vetture incastrate una nell`altra. La Safety Car blocca, mentre anche Webber e Sato abbandonano la gara. Barrichello rientra ai box per una foratura, ma deve rientrare poco dopo per cambiare l`alettone. Intanto, mentre le Renault continuano la corsa in solitario, Montoya passa Schumi con una vera prova di forza. Raikkonen inizia a girare velocissimo e passa in terza posizione, davanti al suo compagno di squadra. Due Renault e due McLaren guidano quindi la gara, mentre Schumi è sesto e Barrichello 14mo. Il campione del Mondo gira in 1`47", Trulli in 1`46". Questione di gomme o di benzina. Buona la prova di Fisichella, per il omento settimo a due secondi da Schumacher. Dopo 10 giri Trulli effettua il suo pit stop. Un giro dopo Alonso, leader della gara, parte in testacoda. Ne approfitta Raikkonen che passa in testa. Lo spagnolo torna in pista, ma riparte fuori pista e lascia la gara. Nello stesso giro Coulthard accusa una foratura alla posteriore destra e cerca di rientrare ai box per il cambio. Montoya e Schumacher passano quindi rispettivamente in seconda e terza posizione. Il colombiano della Williams è però a poco più di 10 secondi dalla McLaren di Raikkonen, che al 13mo giro si ferma per il rifornimento.
Nelle retrovie Barrichello si dibatte, e non riesce a superare neppure Panis. Montoya cerca di spingere e di guadagnare su Schumacher, che rimane ad un secondo e mezzo. Il cambiamento di chassis, con l`abbandono del "tricheco", sembra fare un gran bene alla Williams. Montoya si ferma al 15mo giro per il cambio gomme ed il pieno di benzina. Schumi diventa automaticamente leader, mentre Montoya rientra in pista in maniera pericolosa nei confronti di Massa. Il giro seguente tocca proprio al tedesco effettuare il pit stop, che gli permette di rientrare in pista davanti a Montoya. Momento di gloria per Pizzonia (Williams) che effettua un giro da leader. Dopo 19 giri, Raikkonen guida la corsa, davanti a Button e Schumacher. Seguono Trulli e Montoya, con il colombiano che attacca ripetutamente l`abruzzese. Poi alla "Bus Stop" (la stessa curva dove aveva passato Schumacher), Montoya prova il sorpasso dell`italiano, con il risultato di spedire Trulli nell`erba. Il colombiano continua, ma i commissari sembrano voler intervenire nei suoi confronti. Nelle retrovie Barrichello risale piano piano e passa anche Fisichella, passando in sesta posizione e poi in quinta, quando Trulli decide di tornare temporaneamente ai box.
Raikkonen caracolla in testa. Schumi segue a 11"9, mentre Pizzonia si gode il terzo posto davanti al suo compagno di squadra. Schumi effettua il giro più veloce, in 1`45"503. Raikkonen fa il pieno ed il tedesco passa davanti. Incidente, a 15 giri dal termine tra Button e Baumgarnter. Una delle gomme della Bar si sfilaccia ed il pilota britannico parte in testacoda, toccando la Minardi. Per i due la corsa è finita, mentre la Safety Car torna in pista. Raikkonen e Schumi sono quindi incollati dietro la vettura di servizio. Difficoltà per Pizzonia, che parcheggia dopo il rettilineo e lascia il terzo posto a Montoya, seguito da Barrichello, Zonta, Massa, Fisichella e Panis. Dopo cinque giri la gara riprende. Undici giri ancora da effettuare, mentre Barrichello si avvicina a Montoya, che a otto giri dalla fine lascia la corsa per problemi alla gomma posteriore destra. Per chiudere in bellezza, Coulthard e Klien si toccano mentre lo scozzese tenta il sorpasso. E per la terza volta la Safety Car torna in pista, mentre mancano cinque giri alla fine della gara. Si riparte, ma non cambia nulla e per Kimi è la vittoria.