Honda Racing F1 Team

Brackley, Northamptonshire, NN13 7BD - ENGLAND

www.hondaracingf1.com

 

 
     

Rubens Barrichello

Direttore amministrativo: Nick Fry

Jenson Button

Direttore tecnico: Ross Brawn
PILOTI: Rubens Barrichello - Jenson Button
COLLAUDATORI: Alexander Wurz - Mike Conway - Luca Filippi
PALMARES
Esordio in Formula 1: 1964 GP di Germania
Prima vittoria: 1965 GP del Messico
Miglior risultato:  4° nel 2006
     
 

Alexander Wurz

 

Mike Conway

 

Luca Filippi

     
Ken Tyrrell decise di vendere la sua squadra alla British American Tobacco nel 1997. Il team fu allora condotto da Craig Pollock e difeso in pista dai piloti Jacques Villeneuve e Ricardo Zonta. La British American Racing scese in pista per la prima volta nel 1999.
La nuova squadra iniziò la sua storia con una polemica che la oppose alla FIA in quanto voleva schierare due monoposto con colori diversi. Il primo anno fu deludente poiché la BAR001 motorizzata dalla Supertec non riuscì a segnare nessun punto. Pollock ottenne i motori Honda per la stagione 2000, una mossa che risulterà cruciale in quanto il costruttore giapponese prenderà totalmente controllo della squadra nel 2006.
Il primo anno con la Honda si svolse benissimo. Villeneuve fu autore di diverse buone prestazioni e Zonta migliorò molto verso fine stagione. Nonostante ciò il brasiliano fu sostituito da Olivier Panis che affiancò Villeneuve nel 2001, con l'obiettivo di superare il quinto posto ottenuto nel 2000. Le cose però andarono diversamente e la squadra concluse dietro i rivali della Jordan, equipaggiati anch'essi con un motore Honda. Alla fine della stagione, Jacques Villeneuve spiegò chiaramente che non era rimasto per niente impressionato dalla vettura 2001 e grandissimi cambiamenti furono effettuati per migliorarla in vista del 2002.
Ma l'improvvisa partenza dell'amico del canadese e direttore del team Craig Pollock pochissimo tempo prima della presentazione della nuova vettura fece nascere nuove incognite riguardanti il futuro della squadra di Brackley e del campione del mondo 1997. Dave Richards prese il testimone di Pollock con l'obiettivo di alzare il livello di competitività della squadra.
Villeneuve rimase nel 2003, mentre si trattava dell'unico team equipaggiato di motori Honda. Nell'ultimo dei suoi cinque anni di contratto con questa squadra, il canadese fu affiancato dall'ex pilota della Renault e della Williams, Jenson Button, che segnò più punti di lui.
Button dominò Villeneuve durante la stagione, un anno iniziato con dei rapporti movimentati tra questi due piloti. Button riuscì comunque a farsi notare in pista e diventò il leader della squadra. L'associazione di Villeneuve con la scuderia si concluse poco prima del Gran Premio del Giappone quando il team lo sostituì con Takuma Sato.
La stagione 2004 non deluse le aspettative della squadra britannica che si affermò come un'aspirante alle vittorie e non più come un team di secondo rango. La BAR raccolse un totale di 119 punti e concluse l'anno al secondo posto generale.
Dopo il successo del 2004, la BAR-Honda si aspettava di segnare vittorie nel 2005. Dave Richards dovette lasciare la squadra dopo alcune dispute pubbliche con Button che, per alcuni mesi, espresse il suo desiderio di raggiungere la Williams. Nonostante il britannico rimase a Brackley, Nick Fry sostituì David Richards.
L'inizio dell'anno fu terribile per Jenson Button e Takuma Sato che non riuscirono a segnare nessun punto nelle prime tre manche stagionali. A Imola, la FIA squalificò la squadra per due Gran Premi dopo che era stato svelato che il telaio 007 non rispettava il peso minimo imposto dal regolamento.
Alla vigilia del decimo Gran Premio dell'anno, la BAR-Honda non aveva ancora segnato nessun punto. Fu a Magny-Cours che Button e la BAR raccolsero il loro primo punto dell'anno e, dal Gran Premio di Francia in poi, il pilota britannico andò a punti ad ogni gara. Tuttavia la squadra non fu in grado di vincere Gran Premi e, da parte di Sato, la stagione fu un vero disastro. Fuori pista, la Honda assunse il 45 % della squadra, annunciando che avrebbe posseduto il 100 % entro la fine dell'anno.
Dopo essere giunta sesta nel campionato costruttori nel 2005, la squadra di Brackley ha affrontato la stagione 2006 con Jenson Button e Rubens Barrichello, sperando di ottenere finalmente una prima vittoria con un team ormai chiamato semplicemente Honda. In realtà il 2006 è stato un anno mitigato per la squadra : imponendosi al Gran Premio d'Ungheria, Jenson Button ha dimostrato che il team è in grado di imporsi quando le circostanze sono riunite, tuttavia la Honda ha ancora incontrato alcune difficoltà nel raggiungere un ottimo livello di competitività.
A Barrichello è servita metà stagione per abituarsi alla sua nuova monoposto, ritenendo che la RA106 non fosse molto adatta al suo stile di guida. Button non ha incontrato questi problemi ma, come Barrichello, ha vissuto una seconda metà di stagione più piacevole della prima. La Honda ha concluso l'anno con un bottino di 86 punti ed il quarto posto nel campionato costruttori.
La scorsa stagione si è rivelata essere una vera e propria epopea per la Honda. Rubens Barrichello non è stato in grado di segnare nessun punto, mentre Jenson Button ne ha portati a casa soltanto sei. Dietro le quinte Nick Fry è andato alla ricerca di un uomo nuovo che potesse dare il giusto impulso alle sue truppe. Lo ha trovato nella persona di Ross Brawn, che dopo l'epoca trionfale vissuta in Ferrari, ha avuto voglia di raccogliere una nuova sfida per motivarsi di nuovo. Il 2008 si annuncia comunque in salita perché la Honda dovrà cercare di recuperare il terreno per l'anno scorso.

Dati aggiornati al 2008