Pianeta Ferrari
La nuova Fonderia Ferrari operante dal 1993
Gli
impianti di produzione
Ferrari sono situati a Modena (carrozzeria Scaglietti)
e a Maranello. per una superficie totale di 252.000 metri quadri di cui 94.000
coperti. I dipendenti sono circa 2500 di cui 600 nel reparto corse.
La Ferrari
in più di 50 anni ha fabbricato oltre 70 mila auto
da sogno. Questi gioielli di meccanica, disegnati soprattutto da Pininfarina,
sono finiti soprattutto in mano a Re, artisti, stelle del cinema e sono oggetto di
culto per i collezionisti. La produzione attuale, che nasce dalla fusione tra
tecnologie avanzate e raffinata cura artigianale, si aggira sulle 4200 unità
annuali, un numero volontariamente limitato dal presidente Montezemolo.
La Ferrari ha filiali dirette negli Stati Uniti, in Germania e in Svizzera.
Negli altri paesi in cui opera si affida a importatori. La
rete commerciale
comprende oltre 300 punti di vendita e assistenza in 40 paesi che rappresentano
il 90% del mercato mondiale dell'auto. I principali mercati per la Ferrari sono:
Usa, Germania, Gran Bretagna, Italia, area del Pacifico e Svizzera. Il 90% delle
vetture prodotte viene esportato all'estero.
Fino al 1981 le vetture da competizione erano costruite nella fabbrica di
Maranello. Nel 1982 fu costruito un nuovo stabilimento per la progettazione
e la realizzazione delle vetture di formula 1 a fianco del circuito di Fiorano.
Il processo produttivo delle monoposto si avvale anche degli impianti della
fabbrica principale di Maranello, in particolare del reparto Compositi e della
Fonderia.
Dal 1997 la Ferrari offre ai suoi clienti la possibilità di personalizzare la
propria vettura fino a trasformarla in un pezzo unico. La Carrozzeria Scaglietti,
nome legato alle migliori tradizioni artigianali per Ferrari fin dagli anni
sessanta, firma infatti un programma che consente di ordinare la propria
auto con caratteristiche tecniche ed estetiche del tutto particolari. Sono
circa cinquanta le opzioni offerte dal programma che, grazie all'opera di un team
di specialisti coadiuvati dal supporto della Pininfarina, permette di soddisfare
ogni più piccola esigenza del cliente.
Il tipico colore rosso della
Ferrari è quello nazionale italiano per le
vetture da gran premio, stabilito dalla federazione Internazionale
dell'Automobile nei primi anni del secolo. Oggi la Ferrari offre una gamma di
diciotto colori diversi per le proprie fuoriserie.
Il circuito di Fiorano, è stato costruito nel 1972 in un'area adiacente allo
stabilimento. Il tracciato originale, tuttora percorribile, misura 3000 metri,
mentre nel 1996 è stata introdotta una variante (una curva veloce anziché un
tornante al termine del rettilineo dei box) che ha accorciato di 24 metri la
lunghezza totale. Il circuito è dotato di circuito televisivo interno,
cronometraggio e telemetria. La pista è utilizzata per le prove e il collaudo
delle vetture di formula uno e per le fuoriserie.
Nel 1988 la
Ferrari ha rilevato l'Autodromo Internazionale del Mugello, nei
pressi di Firenze, rinnovandone la struttura, la pista e gli impianti per prove
e attività agonistiche. Oggi il Mugello è uno dei migliori circuiti del mondo che
ospita gare automobilistiche e motociclistiche di altissimo livello, inoltre è
scelto da molti costruttori come sede ideale per effettuare test di sviluppo. Il
tracciato misura 5245 metri. Come il circuito di Fiorano anche il Mugello
appartiene alla Ferrari al 100%.
Per dare ai clienti la possibilità di migliorare la conoscenza e la capacità
di sfruttamento delle caratteristiche delle proprie fuoriserie, dal 1993 la
Ferrari organizza, sui due circuiti di sua proprietà, i corsi di guida
"Pilota
Ferrari". I clienti che prendono parte ai corsi imparano sia a a godere delle
qualità sportive delle vetture nell'uso estremo in pista sia a fronteggiare le
situazioni di imprevisto che possono verificarsi in strada. Nel corso dell'anno
vengono programmati corsi di base all'autodromo del Mugello e corsi avanzati sul
circuito di Fiorano.
Le più belle
Ferrari di ieri e di oggi sono visibili presso la
Galleria Ferrari inaugurata
nel 1990.
Nel 2002 Con l`acquisizione da parte di Mediobanca del 34%
del pacchetto azionario appartenente alla FIAT (che deteneva finora il 90%) possiamo avere un reale controvalore dell'azienda di Maranello. La
valorizzazione della quota ceduta dal gruppo FIAT ammonta infatti a 775,2
milioni di Euro il che significa un valore complessivo del Gruppo
Ferrari di 2400 milioni di Euro, equivalenti a circa 4647 miliardi delle
vecchie Lire.
Il presidente Luca di Montezemolo, in occasione della presentazione del
progetto 'Formula
Uomo', ha parlato con soddisfazione degli obiettivi raggiunti
negli ultimi anni. "Nel 2001, Ferrari e Maserati hanno venduto in tutto 6158
vetture. Riguardo al bilancio, la posizione netta del 2001 è di 172 milioni di
Euro, contro i 130 del 2000, mentre il fatturato del 2001 ammonta a 1058 milioni
di Euro, rispetto agli 893 del 2000. Del futuro parleremo al momento opportuno
ma se guardiamo i primi 5 mesi del 2002, le previsioni parlano di risultati
ancora migliori. In Formula 1, dal 1999 vinciamo il Campionato Costruttori e
negli ultimi tre anni ci siamo aggiudicati anche quello Piloti" - ha detto
Montezemolo - "La Ferrari ha passato comunque anni duri e di
riorganizzazione, quindi conosciamo bene il valore del duro lavoro e del
sacrificio e sappiamo che tutto questo può accadere di nuovo, ma noi siamo
preparati ad affrontarlo, sia con i mezzi, sia psicologicamente, con la
determinazione che ci ha sempre caratterizzato".
Montezemolo ha precisato anche che la quotazione in borsa, annunciata per
quest'anno, verrà sicuramente posticipata proprio a causa dell'avvento del
nuovo azionista Mediobanca che curerà anche l'avvio della procedura di
collocamento a Piazza Affari.
A conclusione del suo intervento il presidente della Ferrari ha aggiunto:
"Servivano risorse finanziarie per lo sviluppo, ma Fiat ha dichiarato che
manterrà sempre e comunque il 51% della Ferrari".