Nuovo Complesso GES
Non c’è attività che abbia nel processo tanta centralità, quanto la Formula 1. Ogni singolo elemento della monoposto è costantemente sottoposto a verifica e miglioria che si svolge nella logica di una rete ideale le cui maglie portano tutte al momento conclusivo costituito dalla sua massima efficacia in gara. Elettronica, meccanica, telaistica, areodinamica, metallurgia, sono solo alcune delle attività interessate al progetto di realizzazione e di sviluppo di una Formula 1. Il Nuovo complesso GES è stato progettato dallo studio Sturchio partendo dai vincoli di una realtà esistente ma ormai obsoleta e ha consentito di conciliare con grande estro creativo le esigenze tecniche con quelle ambientali e di efficacia. Distribuire e organizzare “l’organismo vivente” del nuovo comparto Gestione Sportiva della Ferrari, in continua crescita ed evoluzione nella sua potenzialità funzionale, comporta inevitabilmente un confronto con il suo sito, con il suo contesto urbano circostante e con le realtà del comune di Maranello. Seguendo il percorso che va dallo storico ingresso della Ferrari verso il comparto della GES ci si confronta con un intervento architettonico unitario, una lunghissima facciata la cui sagoma sembra scolpita e modulata dal vento. L’ingresso principale è nascosto, celato da una verde collina. Il complesso è formato da due grandi volumi atti alla produzione, contrapposti sull’asse est-ovest; da un nucleo centrale di impianti tecnologici per il contenimento dei consumi energetici e per il recupero del calore delle sale prove adiacente; da uffici di progettazione; dagli organi direzionali alti; dalla torre e infine dalla pista, scenario finale e gratificante dei risultati perseguiti. Il tutto connesso da condotti e passaggi funzionali, sia interrati sia aerei che scenografici.