2004 sotto il segno di Schumi

La Formula Uno incorona, per la settima volta nella sua storia, Michael Schumacher. Il pilota tedesco stravince il suo quinto Mondiale consecutivo e si porta a casa la bellezza di tredici vittorie su 17 gare: un vero record. La Ferrari, vincendo il titolo costruttori, dimostra di essere la squadra più compatta, il team più completo di tutto il circus. Gli avversari annaspano, le scuderie che dovevano fronteggiare lo strapoterere della “Rossa” si perdono corsa dopo corsa. Neanche le nuove regole imposte dalla Federazione Internazionale per salvaguardare lo spettacolo in pista servono a fermare la Ferrari, un’autentica schiacciasassi su tutti i circuiti iridati.

Le rosse trionfano all’apertura sul circuito di Melbourne, nel Gp d’Australia il 7 marzo: migliori nei due giorni di prove, pole position, primo e secondo posto, giro più veloce e nuovo record della pista. Risultato: avversari annichiliti. Raikkonen, che nel 2003 ha conteso fino all`ultimo il titolo a Schumi, si ritira. Alonso è terzo.
Secondo appuntamento nel Gp di Malesia e seconda vittoria per il Cavallino: a Sepang, il 21 marzo, il tedesco precede il colombiano Montoya su Williams-Bmw e al britannico Button su Bar Honda.
Terza vittoria consecutiva per Schumi che trionfa anche nell`inedito Gp del Bahrein (4 aprile) davanti al compagno di scuderia Rubens Barrichello, realizzando così la seconda doppietta del Cavallino in questa stagione.
Ad Imola, nel Gp di San Marino (25 aprile), Schumi passa in testa al primo pit stop e ci rimane per tutta la gara, fino a concludere con un netto distacco.
Il 9 maggio nel Gp di Spagna, sul circuito di Monmelò quinto centro in altrettante gare disputate. Schumi festeggia nel migliore dei modi il 200° Gran premio in Formula 1.
Jarno Trulli su Renault vince il Gp di Montecarlo il 23 maggio. Il pilota abruzzese, alla prima vittoria in carriera, precede l`inglese Button e il ferrarista Barrichello, dopo una gara contraddistinta da spettacolari incidenti e numerosi colpi di scena. Il più importante era quello che vedeva Montoya, doppiato, tamponare la Ferrari di Michael Schumacher eliminandolo dalla gara, mentre il campione del mondo era in testa e in pista c`era la safety car.
La prima sconfitta stagionale è già alle spalle: Schumacher torna al successo dominando il Gp d`Europa (30 maggio). Il trionfo della Ferrari sul circuito tedesco del Nuerburgring viene completato dal secondo posto di Rubens Barrichello. Alle spalle dei due ferraristi si piazza Jenson Button.
Il 13 giugno ancora una vittoria. E ancora un record. Michael Schumacher vince per la settima volta (su 8) nel Gp del Canada. Il campione del mondo si impone al termine di una gara decisa prima dai pit stop e poi dai giudici che hanno squalificato al termine della gara sia le Williams che le Toyota dopo le verifiche tecniche.
Nuova vittoria Ferrari nel Gp degli Usa (20 giugno), ennesima doppietta delle rosse, la terza consecutiva: Michael Schumacher taglia per primo il traguardo a Indianapolis. Secondo posto per Barrichello, che era partito in pole. Sul podio anche Takuma Sato. Paura per Ralf Schumacher, portato in ospedale dopo un pauroso incidente.
Si torna in Europa ma la musica non cambia: il campione della Ferrari vince il Gp di Francia a Magny Cours il 4 luglio. Secondo Alonso mentre Barrichello, grazie a un sorpasso all`ultima curva, soffia il podio a Trulli, arrivando terzo. Michael Schumacher non ha limiti e ottiene il successo nel Gp di Gran Bretagna a Silverstone, una settimana più tardi. Secondo Räikkönen e terzo Barrichello. Spaventoso incidente a Trulli: il pilota abruzzese per fortuna è illeso.
Il 25 luglio, sulla pista di Hockenheim nel Gp di Germania, il fuoriclasse tedesco si aggiudica l`11esimo successo stagionale su 12 gare. Sul podio salgono Button e Alonso. Paura per lo spaventoso incidente di Kimi Raikkonen. Il finlandese, che ne esce illeso, esce di pista a circa 300 all`ora per il distacco dell`alettone posteriore.
Dopo giorni di voci di mercato viene comunicato che Jarno Trulli a fine stagione lascerà la Renault. Dopo mesi di trattative si accaserà alla Toyota insieme a Ralf Schumacher.
15 agosto: Gp d`Ungheria, la Ferrari conquista matematicamente il titolo mondiale costruttori, grazie alla doppietta di Schumacher e Barrichello.
Il titolo piloti arriva a Spa, ma senza un trionfo: il secondo posto però vale il Mondiale. Il Gp del Belgio (29 agosto) infatti lo vince Kimi Raikkonen, che si toglie lo sfizio di sorpassare Schumi ma re Michael conquista lo stesso aritmeticamente il settimo titolo, perchè Barrichello è terzo.
Arriva il successo con doppietta sulla pista-simbolo della Rossa, il circuito di Monza (12 settembre). Barrichello vince il Gp d`Italia conquistando il primo successo stagionale. Terzo Button.
Il brasiliano si ripete nel primo Gp della Cina nella storia della F1. Dopo il successo di Monza, Rubinho domina a Shanghai il 26 settembre. Schumacher, partito in ultima fila dopo il testacoda nelle qualifiche, chiude 12°. Sul podio Button e Raikkonen.
Nemmeno il tifone riesce ad arrestare la marcia trionfale della Rossa. Il 10 ottobre, nel Gp del Giappone, pole position e vittoria per il campione tedesco: tredicesimo successo dell`anno, quindicesimo (su 17) per la scuderia di Maranello. Sul podio anche Ralf Schumacher, una bella prestazione dopo mesi di stop per incidente.
Nell`ultimo atto, sulla pista di Interlagos nel Gp del Brasile (24 ottobre), tornano in scena le rivali storiche della Ferrari: Williams e McLaren. Vanno sul podio Montoya e Raikkonen. Barrichello è terzo. Michael Schumacher chiude settimo.