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Graham Hill nato il 17/02/1929 a Hampstead (G.Brtagna) morto il 29/11/1975
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Graham Hill è un personaggio abbastanza anomalo nel mondo della Formula 1 dal momento che arriva tardi alle gare automobilistiche, inoltre la prima volta che guida una macchina è all’età di 24 anni. I suoi primi anni sono segnati da una drammatica mancanza di soldi e la prima vettura che Hill possiede è una Austin del 1929. La macchina è talmente tanto un vero rottame - quello che ci si aspetterebbe di avere per 70 dollari - che gli mancano anche i freni: per fermarla è costretto a strisciare i pneumatici contro i marciapiedi! Più tardi, con molto sarcasmo, ironizza sul fatto che ogni pilota in erba dovrebbe possedere una macchina come quella che ha avuto lui.
"Le principali qualità di un pilota sono concentrazione, determinazione ed anticipazione" dice "Un’Austin del 1929 senza freni le sviluppa tutte e tre - forse più l’anticipazione che le altre due......."
Graham Hill viene assunto nella fabbrica di strumentazione Smiths all’età di 16 anni. Dopo cinque anni di apprendistato viene arruolato nella Marina Militare all’età di 21 anni. Due anni più tardi torna a lavorare alla Smiths.
In questo periodo conosce la sua futura moglie, Bette. Un giorno vede su un giornale una pubblicità di una nuova scuola di guida sportiva con la quale, chiunque sia interessato, può guidare una vettura da gara a Brands Hatch per cinque scellini al giro. Hill va e compie quattro giri e, come dichiarerà in futuro, "da quel momento cambiò tutto."
La scuola si chiama Universal Motor Racing Club e Hill propone al
proprietario di assumerlo come meccanico in cambio della possibilità di
guidare una delle macchine da gara.
Il proprietario della scuola non accetta la proposta ed Hill, pur di veder
coronato il suo sogno, si fa assumere in una nuova scuola di proprietà di una
persona che conosceva appena. Ora può finalmente pilotare una delle vetture e
presto questa nuova scuola, anche grazie al successo locale di Hill, ha il suo
primo gruppo di studenti. Hill diventa così il veterano e la persona più esperta
di una serie di circuiti, mentre tutti gli studenti lo considerano il migliore
istruttore della scuola.
E' ora pronto per più grandi e migliori opportunità e, al termine di una
gara, torna a Londra con la squadra di un altro partecipante: il suo nome
è Colin Chapman.
Inizia alla
Lotus lavorando per Colin Chapman come meccanico e guadagnando
una sterlina al giorno.
Non essendo in grado di farsi dare da Chapman un’opportunità per
gareggiare, lascia temporaneamente la Lotus prima di
riuscire a convincere Chapman. Dopo molti tentennamenti viene promosso al
ruolo di pilota full-time e nel 1958 fa il suo debutto in Formula
1.
Dopo un successo molto limitato e troppi guasti meccanici per i suoi gusti, nel 1960 Hill lascia la Lotus per la BRM. Nel 1962vince la sua prima gara a Zandvoort e altre tre vincendo il titolo di Campione del Mondo.
I due anni successivi lo vedono ancora in lotta per il titolo ma questi ultimi anni in BRM sono segnati da una grande quantità di problemi meccanici.
Nel 1967 torna alla Lotus e si forma un super team con lui ed il due volte Campione del Mondo Jimmy Clark.
Il 1968 è l'anno della tragica morte di Clark ad Hockenheim, Graham Hill vince i due successivi gran premi e diventa Campione del Mondo di Formula 1.
Gli anni successivi non sono felici
per Hill e vengono ricordati soprattutto per la sua ultima vittoria, quella di
Monaco nel 1969.
Questa è la sua quinta vittoria a Montecarlo, un record che non
sarebbe stato sorpassato fino al 1993 quando
Ayrton Senna conquista la sua sesta vittoria sul circuito
monegasco.
A Watkins Glen rimane coinvolto in un terribile incidente che lo vede costretto su di una sedia a rotelle. Dopo essersi rimesso dalle sue ferite ricomincia a correre ma senza ulteriori successi.
Fonda una sua scuderia, la Embassy, ma non ha successo.
Nel 1975, alla bella età di 46 anni, disputa i primi due gran premi e poi annuncia il ritiro. Affiderà la vettura al suo pupillo, Tony Brise, che però morirà con lui quando cade l’aereo che stava pilotando.
Era il 29 novembre 1975 e il mondo non vedrà più il famoso casco con le strisce bianche fino a quando, nel 1992, suo figlio Damon riporta in Formula 1 questa famosa icona rendendogli onore vincendo anche lui il mondiale nell'anno 1995.
Campione del Mondo 1962 BRM / 1968 Lotus
| Carriera | ||||
| Esordio in F.1 | Monaco 1958 | |||
| Gran premi disputati | 175 | |||
| Gran premi vinti | 14 | |||
| Prima vittoria | Olanda 1962 | |||
| Mondiali vinti | 2 | |||
| Pole position | 13 |