Galleria Ferrari
La Galleria Ferrari,
custode del mito, è stata inaugurata il 18 febbraio 1990 presso il Centro Civico di Maranello, di
proprietà del Comune a pochi passi dagli stabilimenti Ferrari e dalla Pista di
Fiorano. Nel 1995 la
Ferrari ne ha assunto la Gestione diretta, curandone la ristrutturazione,
ultimata nel 1996. Dislocata su una superficie di 2500 metri quadri,
la Galleria Ferrari, che ospita ogni anno oltre 180.000
visitatori, è il
luogo dove passato, presente e futuro della Ferrari si fondono, restituendo al
visitatore il fascino intatto del mito.
Dopo l'ultimo ampliamento con l'aggiunta di una nuova sala inaugurata il 15
ottobre 2004, la Galleria è adesso strutturata in quattro aree, ognuna in grado di
soddisfare sia le aspettative dell’appassionato di competizioni sia quelle del
competente conoscitore di auto storiche: la Formula Uno, le mostre a tema,
l’innovazione tecnologica e le mostre fotografiche.
La Formula Uno
Entrando dal nuovo ingresso della Galleria si può iniziare la visita accedendo
alla sala dove sono esposte le automobili che hanno fatto la storia della
Ferrari sulle piste di tutto il mondo: dalla monoposto con cui Froilan Gonzalez
conquistò il primo successo della marca nel Campionato del Mondo, nel 1951 a
Silverstone, alle ultime F1 plurivittoriose di Michael Schumacher e Rubens
Barrichello. Oltre a queste, alcune rarità come la 246 con cui Mike Hawtorn
conquistò il titolo nel 1958, la 126C di Gilles Villeneuve e le macchine di
Michele Alboreto, Gerhard Berger e Nigel Mansell.
Nella stessa sala una serie di monitor racconta, attraverso immagini suggestive,
uomini, macchine e momenti che hanno fatto la storia dell’azienda e in una
bacheca sono esposti i trofei delle vittorie più importanti conseguite in oltre
50 anni di agonismo, inclusi quelli alzati da Schumacher sui podi di tutto il
mondo. Non poteva mancare la suggestiva e fedele ricostruzione dell’ufficio di
Enzo Ferrari nella prima storica sede della Scuderia Ferrari in Viale Trento
Trieste, a Modena.
Le mostre tematiche
Proseguendo nella sala successiva, già ingresso originario della
Galleria, si possono ammirare alcune fra le ultime vetture prodotte dalla
Ferrari, fra cui la 612 Scaglietti (del 2003), la 575 e la 360 spider insieme alla loro
progenitrice, la 125S del 1947, prima vettura prodotta dalla Casa di Maranello.
Da qui si può accedere all’anfiteatro, dedicato a mostre tematiche, che
ospita una speciale rassegna sulle Ferrari 8 cilindri, tra le quali spicca la
monoposto D50 del mondiale di Manuel Fangio nel 1956, la 158 F1 del mondiale di
John Surtees nel 1964, il prototipo di una Formula Indy fatto realizzare da Enzo
Ferrari nel 1987. Ovviamente non poteva mancare fra le 8 cilindri l’ultima nata
del 2004,
la F430. Nell’anfiteatro si trovano anche due simulatori di guida ricavati da
vere Formula 1 per chi volesse provare l’ebbrezza di pilotare una monoposto in
una gara di Campionato.
L’innovazione tecnologica
Tornando indietro e accedendo al piano superiore, si entra nell’area
dedicata all’innovazione tecnologica. Questo spazio ospita, oltre ad alcune
vetture speciali della marca come la F50 e la 550 Barchetta Pininfarina e alcuni
motori sperimentali, una rappresentazione della galleria del vento con i modelli
delle F1 utilizzati per gli studi aerodinamici delle monoposto che hanno corso
dal 1981 ad oggi e un’esposizione dei componenti che esemplificano il
trasferimento tecnologico dalle vetture di F1 alle vetture stradali, qui
rappresentate dalla nuovissima F430.
Altro pezzo forte di questa sala, la raccolta completa di motori di Formula 1
della Ferrari dal 1981 ad oggi. É sorprendente vedere come le dimensioni e le
strutture dei motori siano mutati nel tempo: dai piccoli ma complessi V6 Turbo
ai classici V12, fino ai sempre più compatti e leggeri V10 dei giorni nostri.
Da non perdere anche l’esposizione dei cambi di velocità tipo F1, inventati da
Ferrari nel 1989 e oggi utilizzati da tutte le squadre. Anche in questo caso
appare evidente il progresso fatto con i materiali, dai metalli ai compositi, ed
alla disposizione a bordo vettura in funzione anche delle esigenze aerodinamiche
delle moderne monoposto.
Le mostre fotografiche
Entrando poi nella nuova sala espositiva al primo piano, direttamente
sopra l’ingresso, si accede ad un’area destinata a mostre d’arte e fotografiche.
Attualmente ospita una rassegna dedicata alla 156 'Shark Nose'” del 1961 che ha vinto
il mondiale con Phil Hill, alla 196 e alla 268 SP, quest’ultima presente
fisicamente in sala. Nella stessa sala è esposto anche un modello della F430,
che riprende lo stile 'Shark Nose', e una F2003-GA da cui la F430 trae le sue
innovazioni tecnologiche. Tra le curiosità, nella grande vetrina sulla parete
ovest, una serie di volanti Ferrari che vanno da quelli in legno, anni ’50, fino
agli attuali ormai diventati computer al servizio del pilotaggio.
I servizi per il visitatore
Scendendo la scale si conclude la visita ritornando nell’area di
ingresso dove è possibile trovare il Ferrari Shop, dependance del più grande
Ferrari Store (
http://www.ferraristore.com ) che si trova proprio di fronte all’ingresso storico della Ferrari
in Via Abetone, e la libreria dove è possibile acquistare tutte le
pubblicazioni della Casa. Inoltre, il photopoint per le foto ricordo con i
propri beniamini ed una confortevole caffetteria. Questa è una novità molto
attesa: con l’apertura continuata i visitatori potranno anche consumare pasti,
ovviamente veloci, o fermarsi a respirare l’atmosfera speciale che si vive solo
a Maranello. Galleria e servizi della caffetteria, che si chiama 'Caffetteria
del Cavallino', ed è gestita dallo storico ristorante della Ferrari, sono anche
fruibili fuori dagli orari di apertura per eventi e manifestazioni.
Via Dino Ferrari, 43 - 41053 Maranello
(Modena) Italia
Tel. +39 0536 943204 - Fax +39 0536 949714
http://www.galleriaferrari.com e-mail:Galleria@ferrari.it
Orari: tutti i giorni dalle 9,30 alle 18,00 (h 19,00 nella stagione estiva) chiuso Natale e Capodanno
Prezzo del biglietto: 12 euro intero, o due tipi di ridotto a 7 e 9 euro.