Alberto Ascari

 

 

Data di nascita 13 luglio 1918 (morto a Monza il 26 maggio 1955)

 

Luogo di nascita Milano
Nazionalità Italiana

Carriera con la Ferrari

Stagioni 1949, 1950, 1951, 1952, 1953
Gran premi disputati 27
Gran premi vinti 13
Mondiali piloti 1952, 1953
 

Dopo aver gareggiato in moto con la Bianchi, dal 1937 guida la T815 nella Mille Miglia del 1940. Dopo il conflitto mondiale, riprende a correre con la Cisitalia, poi con la Maseratti. Alla fine del 1949 viene chiamato dalla Ferrari al fianco di Villoresi. Nel 1951 ottiene due vittorie alla guida della  375F1 V12 al Nüerburgring e a Monza, nel 1952 vince tutte le gare del campionato con la Ferrari 500  portando il 1° titolo iridato alla scuderia di Maranello. Nel 1953 si aggiudica nuovamente il titolo piloti vincendo 5 gare sulle 9 del calendario. All'apice della carriera lascierà la Ferrari per andare alla Lancia. Muore a Monza in un incidente mentre prova la Ferrari dell'amico Castellotti 

 
 

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Froilan Gonzales

 
  Data di nascita    
  Luogo di nascita Arrecifas (Argentina)  
  Nazionalità Argentina  
 

Carriera con la Ferrari

 
  Stagioni 1951,1954  
  Gran premi disputati    
  Gran premi vinti 2  
  Mondiali piloti    
 

Froilan Gonzales viene chiamato da Enzo Ferrari per sostituire Taruffi nella primavera del 1951. Per la Ferrari è una stagione straordinaria, Gonzales vince la prima gara della Ferrari in formula Uno nel Gran premio di Silverstone, è sempre sul podio e conquista il terzo posto nella classifica del mondiale. Passa alla Maserati dove si piazza sempre tra i migliori, ma nel 54 torna di nuovo alla Ferrari vincendo nuovamente in Inghilterra e diventando vicecampione del mondo alle spalle di Fangio.Vince anche la 24 Ore di Le Mans in coppia con Trintignant . 
Gonzalez torna in patria per dedicarsi alle corse locali. Partecipa ai Grandi Premi d’Argentina del 1957 con la Lancia-Ferrari D 50 e del ’58 con la Ferrari Dino 246.

 
 

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Piero Taruffi

 
  Data di nascita 12 ottobre 1906 (muore il12 gennaio 1988)  
  Luogo di nascita Albone Laziale (Roma)  
  Nazionalità Italiana  
 

Carriera con la Ferrari

 
  Stagioni 1949, 1950, 1951, 1952  
  Gran premi disputati    
  Gran premi vinti 1  
  Mondiali piloti    
 

Piero Taruffi comincia a correre in auto a 17 anni, vincendo una gara di regolarità, la Roma-Viterbo con una Fiat 501S. 
Si laurea in ingegneria, poi diventa motociclista, si cimenta in strada e in pista, diventa anche specialista dei record di velocità. Entra a fare parte della Scuderia Ferrari nel 1949 e nel 1950 gareggia sia con l’Alfa Romeo sia con le vetture di  Maranello. 

Nel 1952, il suo anno migliore, vince il Gran Premio di Svizzera al volante della 500. Taruffi ha miglior fortuna nelle gare stradali. Si aggiudica la Carrera Panamericana in coppia con Luigi Chinetti nel ’51 e ottiene diversi piazzamenti. 
Con la Lancia conquista la Targa Florio nel 1954. Guidando la Maserati trionfa nella 1000 Km del Nuerburgring insieme con Moss, Shell e Behra. Taruffi ha un chiodo fisso, quello di vincere la Mille Miglia: ci riesce nel 1957, a 51 anni, sostituendo Musso, sulla Ferrari 315 S.

 
 

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Juan Manuel Fangio

 

 

Data di nascita 24 giugno 1911 (muore il17 luglio 1995)

 

Luogo di nascita Balcarce (Argentina)
Nazionalità Argentina

Carriera con la Ferrari

Stagioni 1956
Gran premi disputati  
Gran premi vinti 3
Mondiali piloti 1956
 

Juan Manuel fangio è stato uno dei più grandi piloti nella storia della Formula 1. Nel 1950, alla guida di un'Alfa Romeo, conquista il secondo posto nel Campionato del Mondo, competizione che vince per la prima volta l'anno dopo. Negli anni successivi, Fangio gareggia per la Ferrari, la BRM e la Maserati; fatta eccezione per un grave incidente durante il gran premio di Monza che compromise la stagione 1953, il pilota argentino domina quasi tutti i gran premi, rivaleggiando per numero di vittorie con il solo Alberto Ascari. Nel 1954 si aggiudica per la seconda volta il Mondiale piloti al volante di una Maserati; vince invece con una Mercedes nel 1955. Passato alla Ferrari nel 1956, conquista il suo quarto titolo; il quinto, nel 1957, lo vince ancora alla guida di una Maserati. Si ritira nel 1958 all'età di 47 anni

 
 

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Mike Hawthorn

 

 

Data di nascita 10 aprile 1929 (morto il 22 gennaio 1959) a Guilford-by-pass

 

Luogo di nascita Mexborough (Inghilterra)
Nazionalità Inglese

Carriera con la Ferrari

Stagioni 1953, 1958
Gran premi disputati  
Gran premi vinti 3
Mondiali piloti 1958
 

Mike  Hawthorn con la Ferrari  disputa 39 corse, alternando le sue presenze in team britannici, fra il 1953 e il ’58.
Guida la 500 F2, la 625 4, la 553/555 4, la Dino 246 V6. Gareggia nella Mille Miglia, nella 24 Ore di Le Mans. Ha un incidente con una Cooper-Bristol nel circuito di Modena che lo costringe ad una lunga inattività, si capotta a Siracusa riportando ustioni e ferite. 
Nel 1955  viene accusato di aver provocato la tragedia di Le Mans ( con la Mercedes di Levegh che piomba sulla folla) deviando di colpo per entrare ai box.

T
orna alla Ferrari nel 1958 e conquista il Mondiale. Sconvolto dalla scomparsa dell’amico Collins nel GP di Germania, annuncia il suo ritiro a fine stagione. Ma nel gennaio successivo ha un banale incidente stradale: muore finendo con la sua Jaguar contro un albero. 

 
 

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Phill Hill

 

 

Data di nascita 20 aprile 1927
 

 

Luogo di nascita Miami (Stati Uniti)
Nazionalità Americana

Carriera con la Ferrari

Stagioni  
Gran premi disputati 30
Gran premi vinti 3
Mondiali piloti 1961
 

Il primo di tre americani (insieme con Dan Guerney e Richie Ginther) approdati a Maranello. Corre per la Ferrari lungo l’arco di dieci anni e vince molto, diventando campione del mondo nel 1961. 
Hill vorrebbe ripetersi l’anno successivo, ma la Ferrari perde poco a poco la sua competitività.

L’americano partecipa alla scissione dei tecnici di Maranello e decide di guidare nel 1963 con l’ATS. Scelta sbagliata che compromette la sua carriera in Formula 1. Termina l’attività nei prototipi nel 1966 cogliendo ancora due affermazioni con la Chaparral nella 1000Km del Nüe
rburgring e a Laguna Seca.

 
 

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Wolfang Von Trips

 
  Data di nascita 4 maggio 1928, (morto a Monza il 19 settembre 1961)  
  Luogo di nascita Horrem (Germania)  
  Nazionalità Tedesca  
 

Carriera con la Ferrari

 
  Stagioni    
  Gran premi disputati    
  Gran premi vinti 2  
  Mondiali piloti    
 

Per Wolfang Von Trips Il 1961 può essere l’anno del titolo mondiale in Formula 1. Vince in Olanda e Gran Bretagna e si presenta a Monza per la consacrazione. Ma lo attende un destino crudele.
Dopo aver conquistato la pole position, il tedesco non parte bene: per assicurarsi l’affidabilità dei motori, la Ferrari monta rapporti lunghi. Jim Clark con la Lotus si infila tra le Ferrari in testa. 
Al secondo giro, in frenata alla curva Parabolica, la 156 del tedesco sbanda e viene violentemente tamponata dalla vettura dello scozzese. Clark è indenne, Von Trips invece, viene sbalzato dall’abitacolo e muore sul colpo. Il bolide piomba tra la folla ed è una strage con 14 vittime, una delle maggiori della storia dell’automobile. 
Racconta Enzo Ferrari:”Questo ragazzo mi fu particolarmente caro, era un giovane di grande nobiltà d’animo. E quella giornata che doveva essere premio all’ardimento, alle vittorie, ai successi e al lavoro di tutti, ci portò la più cruda, dolorosa, amarezza”. 

 
 

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Giancarlo Baghetti

 
  Data di nascita 25 dicembre 1934 (morto il 27 novembre 1995)  
  Luogo di nascita Milano  
  Nazionalità Italiana  
 

Carriera con la Ferrari

 
  Stagioni 1961, 1962  
  Gran premi disputati    
  Gran premi vinti 1  
  Mondiali piloti    
 

Giancarlo Baghetti inizia a correre con l'Alfa Romeo nel 1956, passa di vittoria in vittoria, sino a piazzarsi secondo nella Mille Miglia. La svolta arriva nel 1959. Nella Formula Junior si aggiudica la Coppa Fisa, battendo tutti i migliori piloti italiani. Questo successo gli offre la possibilità di guidare una Ferrari della Federazione messa a disposizione dal costruttore modenese. Inizia il ’61 con un 2° posto a Sebring dietro a P.Hill nei prototipi. Poi arriva in Formula 1, dove vince subito la prima corsa cui partecipa.  Dopo la vittoria a Reims  incappa in un ’62 nero della Ferrari. Passa all’ATS senza risultati e per lui comincia il declino. Si ritira nel ’68, ma continua a frequentare il mondo dei motori come fotografo e giornalista. Muore per un tumore a 60 anni 

 
 

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Lorenzo Bandini

 
  Data di nascita 21 dicembre 1935 (morto a Montecarlo il 10 maggio 1967)  
  Luogo di nascita Berce (Libia)  
  Nazionalità    
 

Carriera con la Ferrari

 
  Stagioni 1964  
  Gran premi disputati    
  Gran premi vinti 1  
  Mondiali piloti    
 

Fin da ragazzino Lorenzo Bandini coltiva la sua passione per le auto lavorando in un garage: il proprietario lo aiuta a coltivare la passione delle corse finanziandolo per l’acquisto di una Fiat 8V. 
Nell’aprile del ’61 esordisce in Formula 1 a Pau, Mimmo Dei, patron della Scuderia Centro Sud,  lo manda a fare esperienza in Australia. Al ritorno, Enzo Ferrari lo convoca a Maranello. Nel ’64 a Zeltweg ottiene la sua prima e unica vittoria con le monoposto.
Nel ’67 guida con Amon la prima delle tre Ferrari che dominano la 24 Ore di Daytona. Si impone anche nella 1000Km di Monza. E arrriva Montecarlo. E’ prima guida Ferrari. Hulme comanda la gara, Baghetti è 2° quando viene attaccato dall’ex ferrarista Surtees, passato alla Honda.
Resiste a fatica, e all’82° giro taglia la chicane, toccando con la ruota posteriore destra uno steccato, rimbalza, s’infila sulla sinistra nelle balle di paglia poste per impedire alle macchine di finire nelle acque del porto. La vettura si rovescia e, squarciata da una ringhiera, prende fuoco. Bandini muore 70 ore dopo.

 

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John Surtees

 

 

Data di nascita 11 febbraio 1934
 

 

Luogo di nascita Tatsfield
Nazionalità  

Carriera con la Ferrari

Stagioni 1963, 1964, 1965
Gran premi disputati  
Gran premi vinti 4
Mondiali piloti 1964
 

John Surtees è l’unico pilota al mondo ad aver conquistato titoli mondiali in moto (7 con la MV-Agusta) e in F1. In sella a una MV Agusta, Surtees vinse il Campionato del Mondo della 500 cc nel 1956 e dal 1958 al 1960, e quello della 350 cc dal 1958 al 1960.Nel 1960 si ritirò dal motociclismo e iniziò a correre in Formula 1 per la Lotus.
Quando viene chiamato a Maranello l’ex centauro accetta, ponendo fine a un periodo difficile nel 1963, aggiudicandosi il Gran Premio di Germania e quello del Mediterraneo (non valido per il campionato). Nel 1964 conquista il titolo iridato grazie anche a Bandini che lo aiuta in Messico obbedendo agli ordini di scuderia. Nel 1965 ha un terribile incidente guidando una Lola T70 a Mosport. Le sue condizioni restano gravi per qualche giorno, però recupera e in un paio di mesi è di nuovo in pista. Anche con Ferrari ha un rapporto difficile, concluso con una rottura di contratto improvvisa dopo le prime due gare 1966.

 
 

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Lodovico Scarfiotti

 
  Data di nascita 18 ottobre 1933, (morto a Rossfeld-Germania l’8 giugno 1968   
  Luogo di nascita Torino  
  Nazionalità    
 

Carriera con la Ferrari

 
  Stagioni    
  Gran premi disputati    
  Gran premi vinti 4  
  Mondiali piloti    
 

Lodovico Scarfiotti comincia a correre con le vetture turismo e si impone due volte nell’Europeo della Montagna.
Nei prototipi si fa valere: vince la 1000Km del Nurburgring con Vaccarella; Sebring e Le Mans con Surtees. Ma sogna soprattutto quella F1 che Maranello gli concede con parsimonia. Disputa in tutto 8 corse.

Nel 1966 vince il Gran Premio di Monza. Poi prova con la Eagle e la Cooper. Capisce tuttavia che le ruote scoperte sono la via giusta. Accetta la proposta della Porsche per guidare i prototipi nel 1968 ed è secondo a Brands Hatch. Ma in giugno in Germania, nelle prove della corsa in salita di Rossfeld per l’Europeo della Montagna, esce di strada. Sbalzato dalla vettura, batte la testa contro una roccia e muore. 

 
 

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Jacky Ickx

 
  Data di nascita 1 gennaio 1945   
  Luogo di nascita Lxelles (Belgio)  
  Nazionalità Belga  
 

Carriera con la Ferrari

 
  Stagioni 1968, 1970, 1971, 1972, 1973  
  Gran premi disputati    
  Gran premi vinti 6  
  Mondiali piloti    
 

A 21 anni, dopo una serie di successi nel campionato turismo, è chiamato da Ken Tyrell a partecipare al Gran Premio di Germania.
Poi una stagione di transizione e nel 1968 arriva alla Ferrari. Alla sua quinta corsa con la 312/68 domina a Rouen il Gran Premio di Francia. Nel 69 passa alla Brabham  ma poi torna a Maranello per quattro stagioni consecutive. Jacky lotta  per il titolo, però trova un ostacolo insormontabile nello sfortunato Jpochen Rindt. L’austriaco, dopo aver vinto cinque gare con la Lotus, muore in prova a Monza.  Il titolo gli viene assegnato alla memoria. A Ickx sono tuttavia legate memorabili affermazioni con le vetture Sport: cinque Le Mans, Daytona, Sebring, Brands Hatch, Osterreich Ring e Watkins Glen solo nel 1972. Continua l’attività fino ai giorni nostri partecipando ai raid africani. 

 

 


 

 

Clay Regazzoni

 
Data di nascita 5 settembre 1939
  Luogo di nascita Mendrisio, Lugano  
  Nazionalità Svizzera  
 

Carriera con la Ferrari

 
  Stagioni 1970, 1971, 1972, 1974, 1975, 1976  
  Gran premi disputati 73  
  Gran premi vinti 4  
  Mondiali piloti -  
 

L’esordio di Clay Regazzoni in Formula 1 è burrascoso: viene squalificato a Monza per un sorpasso proibito (erano esposte le bandiere gialle per un incidente) e quindi è coinvolto nella fatale collisione Chris Lambert a Zandvoort. Ne esce tuttavia assolto.  Corre con la Tecno. Infine passa a Maranello. Con la Ferrari in due riprese, vince 2 volte a Monza, nel 1970 e nel 1975 anno in cui si aggiudica il titolo piloti il compagno di squadra Niki Lauda. Proprio lui aveva spinto per l'ingaggio in scuderia del pilota austriaco non pensando che in seguito la convivenza sarebbe stata difficile. Nel 1974 nel Gran Premio degli Stati Uniti, ultimo della stagione è in lotta con il pilota della McLaren Emerson Fittipaldi per la conquista del titolo ma in gara il ferrarista scende all'undicesima posizione mentre il brasiliano Fittipaldi con il quarto posto si aggiudica il titolo iridato. Nel 1976 lascia la Ferrari, prosegue l’attività per tre stagioni piene (1° con la Williams a Silverstone) e proprio a Long Beach, il 30 marzo ’80, con la Ensign piomba sulla Brabham di Zunino ferma sul circuito. L’urto gli provoca lesioni alla spina dorsale. 
E’ costretto sulla sedia a rotelle ma continua a correre (nel ’97 va al raid Panama-Alaska) e si batte a favore degli handicappati. 

 

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Mario Andretti

 
  Data di nascita 28 febbraio 1940  
  Luogo di nascita Montona (Trieste)  
  Nazionalità Americana  
 

Carriera con la Ferrari

 
  Stagioni 1971, 1982  
  Gran premi disputati    
  Gran premi vinti 1  
  Mondiali piloti    
 

Di origine italiana, emigra negli Stati Uniti con la famiglia e inizia a correre con il fratello gemello Aldo. Vince tutto, campionati e la prestigiosa Indy 500. 
A portarlo in Formula 1 è la Lotus, anche se continua a frequentare le gare americane, infatti nelle due stagioni alla Ferrari, non scende in pista in tutte le prove del Mondiale. Con la Ferrari vince la prima gara a cui partecipa, il Gran Premio del Sud Africa nel 1971. 
Nel 1972 si afferma quattro prove con le vetture Sport. Nel 1978 è campione del mondo con la Lotus. Nel 1982 torna con la Ferrari, ma a causa del periodo nero della Scuderia ottiene solo una pole position a Monza e un terzo posto. 

 
 

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Niki Lauda

 

 

Data di nascita 22 febbraio 1949

 

Luogo di nascita Vienna (Austria)
Nazionalità Austriaca

Carriera con la Ferrari

Stagioni 1974, 1975, 1976, 1977
Gran premi disputati 56
Gran premi vinti 15
Mondiali piloti 1975, 1977
 

Tre volte campione del mondo di automobilismo (1975, 1977, 1984). Niki Lauda inizia la carriera nel 1968 con le gare di velocità in salita, passando poi a quelle di Formula 3 nel 1970 e a quelle di Formula 2 nel 1971. Nel 1974 arriva in Ferrari  su consiglio di Clay Regazzoni: fin dall'inizio si impegna vincendo 2 corse, in Spagna e Olanda, ma è nel 1975 che vincendo 5 corse si aggiudica il titolo iridato. L'anno seguente sembra avviarto allo stesso successo, ma il 1° agosto sul circuito del Nüerburgring in un terribile incidente le fiamme gli provocano gravi ustioni. Dopo soli 40 giorni il pilota austriaco con i segni delle ustioni sul volto torna in pista, ma non è ancora in perfetta forma e nel Gran Premio del Giappone sotto una pioggia torrenziale si arrende e cede il titolo a Hunt. L'anno seguente è il 1977 e Lauda si riprende il titolo che la sorte gli ha tolto l'anno prima, vincendo in Sudafrica, Germania e Olanda ma a fine stagione lascia la Ferrari per andare alla Brabham. Nel 1978 Vince a tavolino il Gran Premio d’Italia (Villeneuve e Andretti penalizzati). Abbandona le corse per due anni e crea una compagnia aerea, l’Air Lauda. Torna con la McLaren, diventando campione nel 1984.  Al suo ritiro nel 1985 vanta un bottino di 25 gran premi vinti e un record di 420 punti in 171 gare. Adesso é Direttore Generale della Jaguar.

 
 

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Carlos Reutemann

 
  Data di nascita 12 aprile 1942  
  Luogo di nascita Santa Fè (Argentina)  
  Nazionalità Argentina  
 

Carriera con la Ferrari

 
  Stagioni 1977, 1978  
  Gran premi disputati    
  Gran premi vinti 5  
  Mondiali piloti    
 

Carlos Reutemann inizia l’attività agonistica con vetture turismo e diventa ben presto il più promettente corridore sudamericano nella Temporada di Formula 2. I successi gli consenrono di essere scelto dall’Automobile Club che lo sponsorizza per una stagione in Europa con la Brabham.
Quando Ecclestone acquista la scuderia inglese, blocca Reutemann dal 1972. Con lo stesso team Carlos conquista tre successi nel ’74 e uno l’anno seguente. 
Dopo un campionato di transizione, il pilota approda alla Ferrari. Nel 1977 trova un ostacolo insormontabile nel compagno di squadra Lauda. Quando l’austriaco lascia Maranello, Reutemann con 3 vittorie potrebbe aggiudicarsi il Mondiale ’78 ma patisce la concorrenza interna dell’emergente Villeneuve e la lotta con le Lotus di Andretti e Peterson. 
Può ancora vincere il titolo nell’81 alla Williams ma lo perde all’ultima gara con una pessima prestazione. Abbandona le corse per darsi alla politica. 

 
 

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Gilles Villeneuve

 
  Data di nascita 18 gennaio 1950 (morto a Zolder l'8 maggio 1982)  
  Luogo di nascita Saint Jean-sur-Richelieu (Canada)  
  Nazionalità Canadese  
 

Carriera con la Ferrari

 
  Stagioni 1977, 1978, 1978, 1980, 1981, 1982  
  Gran premi disputati 66  
  Gran premi vinti 6  
  Mondiali piloti -  
 

Gilles Villeneuve uno dei piloti più amati dai ferraristi e dallo stesso Enzo Ferrari che lo paragonava a Nuvolari inizia l'attività a  17 anni con le motoslitte in Canada, diventando uno dei migliori specialisti. 
Nel 1976 conquista il titolo nordamericano di Formula Atlantic. Il 16 luglio ’77 debutta in Formula 1 con la McLaren, ma il 21 settembre è
a Maranello per sostituire Niki Lauda passato alla Brabham. Fin dall'inizio si scatenano le polemiche per l'eccessiva foga del pilota canadese che lo aveva portato anche ad uccidere due commissari di percorso in Giappone durante un tremendo incidente. Nel 1978 la sua prima vittoria avviene davanti ai suoi connazionali nel gran premio del Canada: l'anno seguente che vede la conquista del titolo da parte del compagno il sudafricano Jody Scheckter  vince altri 3 gran premi. Nel 1980 e 81 la vettura non va, ma Gilles trionfa a Montecarlo e in Spagna finché nel 1982 la nuova 126 C2 sembra degna di puntare al titolo, ma l'8 maggio a Zolder durante le prove il canadese tampona la March di Mass; sbalzato fuori dell'abitacolo muore poco dopo in ospedale. Gilles Villeneuve con la Ferrari ha vinto solo sei gare, ma resta nella storia come un campione capace di acrobazie al limite dell'impossibile.

 
 

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Jody Scheckter

 

 

Data di nascita 29 gennaio 1950

 

Luogo di nascita East London (Sud Africa)
Nazionalità Sudafricana

Carriera con la Ferrari

Stagioni 1979, 1980
Gran premi disputati 27
Gran premi vinti 3
Mondiali piloti 1979
 

Jody Scheckter inizia con i kart a 12 anni.Con il tempo il suo obiettivo è quello di correre in Europa. 
La fortuna lo accompagna. Con una Formula Ford, vince un concorso titolato “Driver to Europe”, una specie di borsa di studio che consente ai giovani di fare un anno di esperienza in Inghilterra.
La McLaren gli offre il debutto in Formula 1. E' il 1973 e per Scheckter è un anno a due facce: si aggiudica il campionato in Formula 5000 negli Usa e in cinque Gran Premi ne combina di tutti i colori, innescando fra l’altro a Silverstone una paurosa carambola che mette fuori uso nove vetture. Nel 1974 passa alla Tyrrell dove conquista due vittorie e un terzo posto nel mondiale. Un successo nella stagione 1975. Un altro nel 1976, con una vettura a sei ruote. Il sudafricano accetta anche la sfida del costruttore Walter Wolf. Con la vettura del magnate vince la prima corsa e si aggiudica anche i Gran Premi di Montecarlo e del Canada.
Nel 1979 arriva a Maranello accanto al canadese Villeneuve, e ripaga le aspettative di Enzo Ferrari portando alla scuderia il titolo piloti conquistato nel Gran Premio di Monza. L'anno successivo è un fallimento sia per la scarsa affidabilità dell'auto ma anche perché Scheckter è demotivato avendo raggiunto il suo obiettivo di vincere il titolo. Lascia il mondo delle corse per impiantare un azienda che si occupa di sistemi di sicurezza.

 
 

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Didier Pironì

 
  Data di nascita 26 marzo 1952 (morto il 23 luglio 1987)  
Luogo di nascita Villecresnes (Francia)
Nazionalità Francese
 

Carriera con la Ferrari

 
Stagioni 1981, 1982
Gran premi disputati  
  Gran premi vinti 2
 
 
Mondiali piloti  
 

Pironi sale tutti i gradini che portano in Formula 1. Il successo nel Gran Premio di Montecarlo di Formula 3 lo fa approdare alla Tyrrell. Didier conquista punti in quattro delle sue prime sei gare in Formula 1. Nello stesso anno, il 1978, si aggiudica in coppia con Jaussaud la 24 Ore di Le Mans con la Renault.
Passa alla Ligier nel 1980 e vince il suo primo Gran Premio in Belgio.  Diventa molto veloce, ottiene alcune pole position e nessuno si meraviglia se nel 1981 Enzo Ferrari lo affianca a Gilles Villeneuve.
Nel 1982  Pironi vince a Imola superando Villeneuve all’ultimo giro e innesca una lite con il compagno di squadra che lo accusa di non aver rispettato i patti e gli ordini del box. Quindici giorni dopo Villeneuve è vittima del tragico incidente di Zolder. Didier si aggiudica il Gran Premio d’Olanda e va in testa al mondiale, ma a Hockenheim, nella pioggia, urta la Renault di Prost e si rompe le gambe. 

E’ costretto al ritiro. Si dà all’offshore con uno scafo di sua progettazione: muore in mare in un incidente nel Canale della Manica
.

 

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René Arnoux

 
  Data di nascita 4 luglio 1948  
  Luogo di nascita Pontcharra (Francia)  
  Nazionalità Francese  
 

Carriera con la Ferrari

 
  Stagioni 1983, 1984, 1985  
  Gran premi disputati 32  
  Gran premi vinti 3  
  Mondiali piloti -  
 

Renè Arnoux coltiva la sua passsione per le automobili da corsa lavorando in un’officina a Torino.
Nel 1972 si iscrive alla scuola di pilotaggio Elf e comincia subito a vincere conquistando anche due titoli dell’Europeo di Formula Renault.  Il debutto in Formula 1 avviene in sordina perché la Martini-Ford che guida non è competitiva, nel 1979 passa alla Renault e nei successivi quattro anni si conferma fra i corridori più veloci, vincendo quattro corse.

Nel 1983 arriva alla Ferrari accanto al connazionale Tambay. La sua popolarità è aumentata dopo il duello ruota a ruota con Villeneuve nel Gran Premio di Francia del 1979. Durante la prima stagione ottiene 3 vittorie in Canada, Germania e Olanda piazzandosi al 3°posto nella classifica mondiale e contribuendo al successo della Ferrari nella classifica costruttori. Nella seconda stagione in coppia con Alboreto non ottiene molti successi, i suoi migliori piazzamenti sono due secondi posti e due terzi posti. Inizia il 1985 con un quarto posto nel Gran Premio del Brasile dopodiché viene licenziato dalla scuderia di Maranello e rimane fermo per tutta la stagione. Tornerà di nuovo a correre nel 1986 con la Ligier e lo farà fino al 1989.

 

 


 

 

Michele Alboreto

 
  Data di nascita 23 dicembre 1956 (muore il 25 aprile 2001 )  
  Luogo di nascita Milano  
  Nazionalità Italiana  
 

Carriera con la Ferrari

 
  Stagioni 1984, 1985, 1986, 1987, 1988  
  Gran premi disputati 80  
  Gran premi vinti 3  
  Mondiali piloti -  
 

Michele Alboreto debutta in Formula 3 nel 1979 e nel 1980 è  campione europeo. 
Nel 1981 raggiunge la Minardi in Formula 2 e vince a Misano dopodichè nel 1982 arriva in Formula Uno firmando un contratto triennale con la Tyrrell dove si aggiudica la gara di Las Vegas  nel 1982 e Detroit nel 1983.

Nel 1984 approda a Maranello, ultimo pilota italiano a correre per la Ferrari, e ultimo pilota scelto da Enzo Ferrari che lo paragonava a Von Trips,  nel suo primo anno con la Ferrari vince il Gran Premio del Belgio; nel 1985 lotta duramente per la conquista del titolo, a metà campionato è in testa alla classifica ma l'inaffidabilità della vettura gli tolgono ogni possibilità e alla fine vince il titolo la McLaren di Prost. Gli anni successivi sono un continuo declino per la Ferrari, finché nel 1988 lascia la scuderia per cedere il posto a Nigel Mansell e tornare con la Tyrrell con il quale aveva debuttato in Formula Uno.
In seguito
corre per diverse squadre ma senza risultati all’altezza delle sue capacità. Lui non si scoraggia, continua a guidare, sino a vincere nel 1997 la 24 Ore di Le Mans con una Porsche.

Muore il 25 aprile 2001 nel rettilineo di un nuovo circuito sperimentale vicino a Dresda, nella Germania est, dopo un breve, tragico ma spettacolare volo a 380km/h a bordo della Audi R8, tradito dallo scoppio di una gomma.

 
 

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Gerhard Berger

 
  Data di nascita 27 agosto 1959  
  Luogo di nascita Wörgl, Innsbruck  
  Nazionalità Austriaca  
 

Carriera con la Ferrari

 
  Stagioni 1987, 1988, 1989, 1993, 1994, 1995  
  Gran premi disputati 96  
  Gran premi vinti 5  
  Mondiali piloti -  
 

Gerard Berger inizia a correre con il Trofeo Alfasprint nel 1981. 
Passa alle ruote scoperte e, dopo un breve tirocinio in Formula 3, grazie anche alle buone relazioni con la Bmw, debutta in Formula 1 con l’Ats nel gran premio d'Austria del 1984. Passa alla Arrows e quindi alla Benetton, con la quale si aggiudica la sua prima vittoria in Messico. I buoni risultati gli portano un contratto con la Ferrari.  Con la scuderia di Maranello
ottiene la sua prima vittoria nel Gran Premio del Giappone 1987 seguito dal Gran Premio di Australia. L'anno seguente vince a Monza. Nel 1989  è protagonista di un incidente nel Gran Premio di San Marino quando la sua vettura va dritta alla curva del Tamburello (la stessa dove  nel '94 morirà Senna) per schiantarsi contro il muro e prendere fuoco. Berger riporterà alcune ustioni alle mani e alle braccia ma dopo un mese è di nuovo in pista per il Gran Premio del Messico. Nel 1990 passa alla McLaren dove rimane per 3 anni per tornare nel 1993 alla Ferrari dove rimane fino al 1995, quando la Ferrari ingaggerà 2 nuovi piloti: Schumacher e Irvine.

 
 

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Nigel Mansell

 
  Data di nascita 8 agosto 1953  
  Luogo di nascita    
  Nazionalità Britannica  
 

Carriera con la Ferrari

 
  Stagioni 1989, 1990  
  Gran premi disputati 31  
  Gran premi vinti 3  
  Mondiali piloti -  
 

Nigel Mansell è stato uno dei protagonisti della Formula 1 per oltre un decennio. Comincia con un atto di fiducia nei propri mezzi: per correre si vende la casa. 
Poi entra nelle grazie di Chapmann. Quattro stagioni alla Lotus, cinque con la Williams, due con la Ferrari nel 1989 e 1990 quando annuncia il ritiro per poi tornare alla Williams nel 1992 quando diventa finalmente campione del mondo. Nel 1993 conquista la Formula Indy negli Stati Uniti.
Torna in Europa e si aggiudica  una gara in Australia, poi disputa due corse nel 1995 alla guida della McLaren e si ritira.  

 
 

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Alain Prost

 
  Data di nascita 24 febbraio 1955  
  Luogo di nascita Lorette, St.Chmond (Francia)  
  Nazionalità Francese  
 

Carriera con la Ferrari

 
  Stagioni 1990, 1991  
  Gran premi disputati 31  
  Gran premi vinti 5  
  Mondiali piloti -  
 

Il Professore arriva alla Ferrari nel 1990 portandosi un bagaglio di 3 titoli mondiali conquistati con la McLaren nel 1985, 1986 e 1989. Proprio nel 1989 la convivenza con il compagno di squadra Senna era diventata difficile, finché nel Gran Premio del Giappone Prost urtando volontariamente la vettura del brasiliano gli aveva  strappato il titolo. Come campione del mondo in carica Prost rappresenta una garanzia per la conquista del titolo con la Ferrari e infatti  le cose sembrano andare per il verso giusto, con una vettura competitiva che lo porta a vincere 5 gare ed a ottenere alcuni secondi e terzi posti, anche se in vetta alla classifica c'è Senna il suo rivale di sempre e il suo compagno di squadra Mansell non si piega ai giochi di squadra. Finché arriva nuovamente il Giappone. La situazione è la stessa dell'anno precedente, Senna è in testa alla classifica e stavolta è il brasiliano della McLaren che provoca volontariamente una collisione con il ferrarista, entrambi sono fuori gara ma ormai Senna si è preso la rivincita e vince il mondiale. Nel 1991 la situazione è peggiorata, la vettura non è all'altezza delle aspettative e il rapporto fra il pilota e la scuderia comincia a deteriorarsi fino ad arrivare al licenziamento in tronco alla vigilia del Gran Premio d'Australia, che verrà corso da Gianni Morbidelli. Prost annuncia il suo ritiro dalle corse, ma dopo un anno nel 1993 tornerà sui circuiti alla guida della Williams vincendo il suo 4° titolo.

 
 

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Jean Alesì

 
  Data di nascita 11 giugno 1964  
  Luogo di nascita Avignone (Francia)  
  Nazionalità Francese  
 

Carriera con la Ferrari

 
  Stagioni 1991, 1992, 1993, 1994, 1995  
  Gran premi disputati 79  
  Gran premi vinti 1  
  Mondiali piloti -  
 

Jean Alesi debutta in Formula 1 nel 1989 con la Tyrrell conquistando 8 punti  in otto gare. Nel 1990 a Phoenix (Usa Ovest) è in testa al Gran Premio, Senna lo supera e il francese lo ripassa. Ma la McLaren è più competitiva e vince il brasiliano, ma Alesì sale sul podio al 2° posto. Nel 1991 giunge in Casa Ferrari per affiancare l'altro francese Alain Prost. In poco tempo diventa l'idolo dei tifosi ferraristi per il suo modo spettacolare di guidare, anche se in 5 anni di tormenti per l'inaffidabilità della vettura, riesce a vincere solamente il Gran Premio del Canada nel 1995, ultimo anno della sua permanenza con la scuderia di Maranello per passare l'anno seguente con la Benetton.

 
 

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Eddie Irvine

 
  Data di nascita 10 novembre 1965  
  Luogo di nascita Conling, Down (Irlanda del Nord)  
  Nazionalità Britannica  
 

Carriera con la Ferrari

 
  Stagioni 1996, 1997, 1998, 1999  
  Gran premi disputati 65  
  Gran premi vinti 4  
  Mondiali piloti -  
 

Il debutto di Eddie Irvine in Formula 1 avviene in Giappone quando piazzandosi al sesto posto  conquista il suo primo punto. In corsa si esibisce in sorpassi azzardati, non ha timori neppure nei confronti di Damon Hill e Ayrton Senna. Pur essendo staccato di un giro, supera all’esterno il brasiliano per sdoppiarsi, e lo manda su tutte le furie.
Senna vince ma alla fine va ai box dell’irlandese e l’episodio si conclude con una lite.
Nel 1983, a 18 anni, Eddie è in Formula Ford, quattro stagioni dopo è campione britannico.   Il costruttore Jordan lo porta in Formula Uno e pur con una vettura non molto competitiva, mostra doti di combattente.
Nel 1996 Eddie Irvine arriva in Ferrari  per affiancare il campione tedesco Michael Schumacher appena arrivato dalla Benetton. Fin dall'inizio il pilota irlandese deve sottostare al ruolo di seconda guida, compito che svolge con diligenza finché l'incidente di Silverstone del 1999 ferma Schumacher e la Ferrari affida le sue speranze di vincere il campionato al pilota irlandese. Le aspettative non deludono, Irvine aggiunge altre tre vittorie a quella già ottenuta in Australia, ma non basta: proprio come era già avvenuto negli anni precedenti la Ferrari viene battuta nell'ultimo Gran Premio della stagione in Giappone. Questa è anche l'ultima gara di Irvine con la Ferrari perché dall'anno seguente passerà alla Jaguar, ma con i punti conquistati durante la stagione permette alla scuderia di Maranello di vincere il titolo costruttori.
Dal 2000 al 2002 corre con la Jaguar. 

 
 

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Fonte: "I cinquant' anni della Ferrari" (La Stampa)